Ravanusa, il sindaco: “Garantiremo sulla 626 un percorso alternativo”

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Nostra intervista a Carmelo D’Angelo dopo il crollo del viadotto Lauricella: “Posso assicurare che a febbraio l’Anas aveva fatto un sopralluogo e tutto risultava a norma”.

Il sindaco di Ravanusa Carmelo D'Angelo

Il sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo

«Voglio tranquillizzare tutta la cittadinanza di Ravanusa, stiamo monitorando attentamente la situazione». Rasserena tutti il sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo affermando che si sta facendo il possibile per trovare una soluzione per la viabilità e per evitare che succedano altre eventi del genere.

Il primo cittadino di Ravanusa, dove è crollato il ponte sulla Ss. 626, provocando il ferimento di quattro persone, afferma di essere in contatto costante con il Ministro degli Interni Alfano che proprio ieri si trovava  nell’agrigentino per discutere con D’Angelo dei frequenti furti di rame che in un caso sono sfociati in una sparatoria: «il Ministro si trovava con me quando abbiamo appreso la notizia e ci siamo ritagliati uno spazio per discutere di questo – afferma D’Angelo- contattando immediatamente il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, i vertici dell’Anas e dei Vigili del Fuoco così da agire immediatamente.»

Il crollo del viadotto ha provocato non pochi disagi agli automobilisti considerato che è l’unica strada breve percorribile per raggiungere Licata: «Sono stato il primo a proporre una soluzione e a comunicarla al prefetto per cercare di migliorare la viabilità e di ristabilire un contatto con il resto della strada. Ho comunicato subito al prefetto che una soluzione può essere quella di bypassare il viadotto attraverso il ripristino di una vecchia strada di servizio lunga circa 600 metri che permetterebbe di scavalcare il ponte crollato. Per questa soluzione è già stato dato esito positivo, e avverrà in tempi brevi. Io per primo, come migliaia di altri automobilisti, percorro quella strada e so bene cosa significa un disagio del genere.»

Il viadotto Lauricella crollato (Foto di Andrea Cassisi)

Il viadotto Lauricella crollato (Foto di Andrea Cassisi)

Alla domanda se c’era una possibilità, seppur piccola, di evitare il crollo attraverso una manutenzione costante, il primo cittadino dichiara: «è stata aperta un’inchiesta per chiarire le responsabilità e le cause del crollo, ma posso assicurare che i vertici dell’Anas hanno svolto un sopralluogo nel mese di febbraio ed era risultato che era tutto nella norma e non c’era nessun segno di cedimento. La strada statale 626 è mantenuta sotto controllo e rappresenta il fiore all’occhiello delle infrastrutture nella zona»

Il sindaco conclude con un messaggio alla cittadinanza: «voglio rassicurare tutti che si farà il possibile per garantire un percorso alternativo e ripristinare il ponte crollato al più presto. Da tutti noi c’è la volontà unanime di garantire il meglio ai cittadini. Nel frattempo faremo dei sopralluoghi nelle altre campate per scongiurare che simili eventi accadano di nuovo».

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