Quando sono i ragazzi ad educarci al rispetto

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Da Licata un esempio di “buona scuola” che accompagna nella crescita i giovani che si affacciano ad una ”vita da adulti”.

La storia di Clotilde Terranova e delle sue sfortunate compagne di lavoro, perite a New York il 25 Marzo 1911 nel rogo della fabbrica “Triangle”, è stata ricordata dai ragazzi delle terze medie dell’Istituto Comprensivo “Francesco Giorgio” di Licata.

Sulla scia del fortunato programma di Rai tre “Per un pugno di libri” gli studenti e le studentesse oltre a confrontarsi su una vasta cultura letteraria hanno anche messo in risalto la vicenda della loro concittadina che a soli 23 anni perse la vita per aver voluto rincorrere il sogno di una dignità lavorativa.

IL “Rispetto” è stata la chiave di questa attività: rispetto per la cultura, rispetto per chi è costretto ad emigrare sfuggendo a guerre e miseria, rispetto per i lavoratori e le lavoratrici di ogni parte del mondo, rispetto per tutte le donne.

Una attività scolastica densa di significati ed emozioni che ha fatto emergere il profondo e sensibile impegno di docenti, discenti e pubblico. Una “buona scuola” che amorevolmente accompagna nella crescita questi giovani che si affacciano ad una ”vita da adulti” non certo facile.

Questa terza edizione di “Per un pugno di libri” è stata dedicata a Rosamaria Comparato, recentemente scomparsa e madre della docente Vincenza Amato ideatrice della manifestazione.

Le altre docenti coinvolte nel progetto sono state Angela Caci, Maria Cascio, Ilaria Ferraro, Annalisa Malfitano, Rosamaria Nogara, Viviana Porrello, Sabrina Risplendente ed ovviamente il Preside Francesco Catalano. Ha condotto egregiamente l’evento il giornalista Angelo Augusto

Iniziative di questo genere dovrebbero essere prese ad esempio perché trasmettono ai giovani l’amore per la lettura, ed i libri sono i migliori compagni di viaggio nel cammino della vita: ti insegnano a comprendere i valori della libertà, del rispetto, della solidarietà. I libri ti regalano emozioni, ti offrono panorami della terra e dell’animo che ti rendono cittadino consapevole del mondo intero.

Nelle foto alcuni momenti della manifestazione

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