Racalmuto,”Nel Palazzo di Città una lapide ricorderà tutti i cittadini illustri”

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“Non sarebbe ora che Racalmuto ricordi Calogero Casuccio”. L’Assessore alla Cultura Salvatore Picone replica a Lillo Bongiorno.

Il Comune di Racalmuto

Palazzo comunale Racalmuto

In una lettera che abbiamo pubblicato ieri, Lillo Bongiorno, rivolgendosi direttamente all’Assessore alla Cultura di Racalmuto Salvatore Picone, sollecitava l’Amministrazione comunale di Racalmuto a ricordare il Professor Calogero Casuccio, insigne medico ortopedico di origine racalmutese.

Di seguito la replica di Salvatore Picone.

“Rispondo sempre con piacere alle sollecitazioni che arrivano da Lillo Bongiorno. E mi fa ancor più piacere vedere che c’era bisogno di un mio articolo scritto quattro anni fa su “Malgradotuttoweb” sul ricordo a Padova del professor Calogero Casuccio, noto medico di origini racalmutesi che in quella città aveva fondato, nel lontano ’57, l’Istituto di Clinica Ortopedica dell’Università, per far ricordare a Bongiorno gli alti meriti di Casuccio e del suo stretto legame con le radici racalmutesi.

Dall’insediamento dell’amministrazione comunale siamo impegnati a tutelare la memoria collettiva del nostro paese che si sviluppa anche attraverso la vita e la storia dei nostri concittadini più illustri.

In questo percorso un ruolo fondamentale lo deve avere anche la scuola, infatti una nostra idea è quella di impegnare i nostri ragazzi in incontri di studio che partono dalla storia dei tanti Racalmutesi che hanno dato il nome a molte vie e piazze del nostro paese.

Sempre con la scuola proseguiamo su un percorso di collaborazione nei vari progetti dedicati alla conoscenza del territorio. Più volte, in questi tre anni, mi è capitato di fare da “guida” agli alunni dell’istituto comprensivo e più volte abbiamo ricordato nostri concittadini illustri. Lo abbiamo fatto, solo per ricordare gli incontri più recenti, parlando di Leonardo Sciascia, di Gaspare Matrona, dei tenori Infantino e Puma (quest’ultimo ricordato, tra l’altro, anche in Consiglio comunale, lo scorso 15 marzo, proprio nel giorno del decimo anniversario della scomparsa), così come faremo a giugno con una conferenza dedicata al “Monoculus Racalmutensis” Pietro D’Asaro nel 370° dalla scomparsa.

Un altro progetto che abbiamo in cantiere è quello di collocare, nell’atrio del Palazzo di Città, una lapide che ricordi tutti i cittadini illustri, da Pietro D’Asaro fino ad arrivare ai contemporanei.

E legare l’inaugurazione di questo “marmo” ad una vera e propria lettura, da parte dei ragazzi, delle biografie di coloro che partendo da Racalmuto, profondamente legati alla loro terra, dedicarono il proprio impegno a migliorarne le condizioni nei più svariati settori della vita sociale. Naturalmente tra questi c’è anche il prof. Calogero Casuccio.

In questo lavoro di valorizzazione dei figli illustri di Racalmuto vorremmo al nostro fianco, naturalmente, il Consiglio comunale e i cultori appassionati della storia del nostro paese e siamo certi che anche Lillo Bongiorno sarà presente a dare il suo contributo”.

 

Salvatore Picone

Assessore alla Cultura – Comune di Racalmuto

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One Response to Racalmuto,”Nel Palazzo di Città una lapide ricorderà tutti i cittadini illustri”

  1. IRATUS PROCREATOR Rispondi

    11 maggio 2017 a 10:38

    D’accordissimo sulla lapide da dedicare ad uomini e donne illustri del paese della ragione (persa e mai più ritrovata), però per tutelare la memoria collettiva locale affinché si possa tramandare e formare nei futuri cittadini la conoscenza nonché la coscienza critica individuale, abbisogna ricordare anche il periodo di piombo che attraversò questo extra-ordinario paese negli anni novanta, dove persero la vita delle malcapitate persone che nulla avevano a che fare con la “faida” in corso. Quindi è doveroso, è umano, è cristiano, è laico, dedicare anche una lapide a queste vittime dimenticate dall’oblio collettivo racalmutese e rinnovare la solidarietà ai loro familiari che ancor oggi piangono queste vittime innocenti.
    AD UMANITAE SOLIDARETAE

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