Racalmuto, vietati i primi piani. E i secondi piani?

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PARADOSSI COMUNALI. Il presidente del consiglio comunale Ivana Mantione vieta ai fotografi di scattare primi piani ai consiglieri. Strano divieto: cosa c’è di così terribile nel volto di un esponente politico? Ognuno ha la faccia che si merita

Un divieto così è inedito. Nell’aula del consiglio comunale di Racalmuto è vietato scattare foto ai primi piani dei consiglieri durante le sedute.

Primo piano di spalle

Primo piano di spalle (Foto Salvatore Alfano)

In genere, un’assemblea pubblica può decidere di far entrare fotografi e cameraman, oppure no. Può decidere di far riprendere le sedute in diretta o in differita. Può restringere lo spazio d’azione di fotografi, giornalisti e pubblico dentro aree precise. Ma non si era mai sentito che un consiglio comunale vietasse ai fotografi di scattare primi piani.

Dunque, dalla cintola in su è possibile fotografare. A figura intera si può fotografare. In piedi o seduti, non importa. Ma i primi piani, no. Perchè? Cosa c’è di così terribile nei volti dei consiglieri comunali? Cosa potremmo riuscire a leggere nel primissimo piano di uno dei neoletti?

Luigi Sturzo in un primissimo piano di Salvatore Alfano

Luigi Sturzo in un primissimo piano di Salvatore Alfano

Beh, in realtà, l’ultima volta in cui il nostro Salvatore Alfano ha scattato i suoi primi piani, abbiamo visto consiglieri comunali che dormicchiavano, qualcuno che sbadigliava, qualcun altro che sghignazzava, qualcun altro che spiritosamente alzava il dito medio verso la macchina fotografica.

Invece di redarguire i consiglieri comunali, chiedendo a tutti un comportamento più consono alla sede istituzionale in cui si trovavavano, il neopresidente del consiglio comunale Ivana Mantione ha pensato bene di vietare scatti in pirmo piano. Della faccia, ma dobbiamo presumere che il divieto valga anche per la nuca, per i piedi, per le mani e, forse, anche per il primo piano del mezzobusto di don Luigi Sturzo che sta in un angolo dell’aula consiliare.

Il presidente del Consiglio comunale Ivana Mantione

Il presidente del Consiglio comunale Ivana Mantione

Dobbiamo ritenere, dunque, che non appena qualche consigliere comunale si scoprirà un po’ ingrassato nelle foto di Salvatore Alfano, chiederà al presidente Mantione di vietare foto di panze. E se una consigliera comunale, un giorno, si rivedesse con un paio di scarpe non adeguate al vestito, allora si vieterà di fotografare piedi. E così via, di divieto in divieto. Dai primi piani, ai secondi piani, fino agli ultimi piani, compresi attici, terrazze e verande.

Forse sarebbe meglio emanare un regolamento comunale con le misure precise degli obiettivi da usare, della distanza consentita, dei filtri autorizzati, dei tempi di esposizione e anche dei dettagli da trascurare in ogni scatto (panze, piedi, dita, stempiature, nasi, calvizie, rossetti sbavati, gambe accavallate).

Lo si dica a tutti i fotografi che frequentano Racalmuto, a tutti quelli che ci sono stati e ci torneranno (tra pochi giorni proprio a Racalmuto Shobha Battaglia terrà il suo secondo workshop nelle miniere di sale). Lo si dica anche ai bravi giovani fotografi che sono cresciuti a Racalmuto. Fotografate tutto, ma i primi piani no. I primi piani a Racalmuto sono vietati. Salite direttamente al piano di sopra.

 

 

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3 Responses to Racalmuto, vietati i primi piani. E i secondi piani?

  1. A.M. Rispondi

    9 settembre 2014 a 19:05

    Ho tentato di raccontare qualcosa della vita di un paese che amo, e spero di aver dato il senso di
    quanto lontana sia questa vita dalla libertà e dalla giustizia, cioè dalla ragione. La povera gente di
    questo paese ha una gran fede nella scrittura, dice – basta un colpo di CLICK – come dicesse – un colpo di
    spada – e crede che un colpo vibratile ed esatto della penna basti a ristabilire un diritto, a fugare
    l’ingiustizia e il sopruso.

  2. Roberto Salvo Rispondi

    9 settembre 2014 a 20:10

    Bravo colpi di spillo!
    Comica, a dir poco, questa stranezza dei primi piani, mi chiedo di cosa si possa avere paura in un primo piano. Ricordo di avere letto da qualche parte che la faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi e che nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un’altra per la folla senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.

  3. Ivana Mantione Rispondi

    9 settembre 2014 a 22:25

    Caro Colpi di Spillo
    il divieto di fare primi piani nasce dal fatto che nelle precedenti sedute del consiglio comunale alcune foto, che rappresentavano soltanto alcuni attimi del consiglio comunale, sono state pubblicate al fine di dimostrare che i consiglieri comunali in seduta consiliare non fanno altro che annoiarsi, ridere o parlare a telefono.
    Invece uno sbadiglio o un sorriso fanno parte della vita di tutti, fermo restando che in un’aula sede di un istituzione va tenuto un comportamento consono alla carica che si ricopre.
    Non è giusto pubblicare soltanto ciò che può veicolare un determinato messaggio!
    Da ciò deriva la scelta di alcuni consiglieri di vietare i primi piani.
    Nessuno ha paura di nulla, ma le foto non vanno strumentalizzate!
    Il presidente del consiglio comunale
    Avv. Ivana Mantione

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