Racalmuto: “Questa non è la nostra piazza”

|




I consiglieri e le forze politiche di maggioranza si scagliano contro il  sindaco Emilio Messana. Ancora polemiche sulla decisione dell’amministrazione di ripristinare l’antica “piazzetta” Crispi senza la fontana.

A Racalmuto la “fontana della discordia” continua a nuocere la vita politica della comunità. E ora che i lavori sono quasi al termine, spunta in paese un manifesto che dissente della nuova “faccia” della piazza Francesco Crispi.

“Piazza o marciapiede” si chiedono i firmatari del pubblico manifesto, i consiglieri e le Forze politiche di maggioranza, diffuso anche attraverso gli organi di stampa.

I consiglieri di maggioranza e le Forze politiche di riferimento se la prendono col sindaco Emilio Messana che sostengono attraverso anche rappresentanti all’interno della giunta: “La piazza F.Crispi – si legge – così come progettata non consente di svolgere a pieno la sua nuova funzione di spazio urbano di aggregazione e di fruibilità per i nostri concittadini.
E’ questo il dubbio che le forze politiche e i consiglieri di maggioranza hanno avuto sin dalla presa d’atto del progetto esecutivo. Troppo piccolo e frastagliato lo spazio principale rispetto al perimetro dell’area pavimentata a ridosso dei due archi di via Bellini e via Rossini. Su questo tema si sono fatte innumerevoli riunioni ufficiali con le forze politiche, con il R.U.P. (Responsabile unico del procedimento), i Progettisti e il Sindaco Messana, ma nulla è stato risolto tanto da indurci a inviare una richiesta ufficiale al Comune con lettera protocollata al n.7872 del 16/05/2018″.

“Abbiamo chiesto urgentemente la sospensione dei lavori e la realizzazione di una variante per correggere il progetto appaltato – continua la nota – per consentire una razionalizzazione dello spazio a disposizione al fine di ottenere un luogo più funzionale che nel contempo richiamasse l’impianto originale della piazza, quello esistente prima della collocazione negli anni ‘70 della fontana. La risposta del Sindaco è stata negativa nonostante la richiesta della maggioranza incarnasse il dissenso popolare manifestato dai cittadini“.

E inevitabilmente, anche su questa vicenda, su facebook scoppia la polemica. Izzata dal consigliere comunale di minoranza Valentina Zucchetto che chiede da chi è composta la maggioranza e chi sono, con nomi e cognomi, i consiglieri che hanno firmato il manifesto. Vincenzo Maniglia, esponente di maggioranza che esprime l’assessore ai Lavori Pubblici Valerio Canicattì, parla di “sindaco incorregibile”.

Eravamo in tempo – si legge nelle ultime righe del manifesto – per fare delle migliorie alla Piazza ma questo ci è stato negato. Questa non è la nostra piazza, Il Sindaco si assuma la responsabilità di quanto accaduto“.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *