Racalmuto, quando la seduta consiliare va “fuori tema”

|




Il Consiglio comunale si riunisce per discutere due punti all’odg ma la discussione scivola su altri argomenti e si rimanda a data da destinarsi l’approvazione del regolamento dei contratti di sponsorizzazione. Costituito il gruppo Pd.

consiglio 14 2

Prima o poi doveva succedere che qualcuno andasse fuori tema. E’ successo ieri, in consiglio comunale a Racalmuto. Due i punti all’odg: la costituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti e l’approvazione del regolamento relativo ai contratti di sponsorizzazione e accordi di collaborazione. La seduta, presenti quattordici consiglieri su quindici, si apre con una comunicazione del consigliere Salvatore Maniglia che, insieme ai consiglieri Morena Mattina, Giuseppe Guagliano e Maria Morgante, si staccano dalla coalizione e, pur rimanendo nella maggioranza, costituiscono il gruppo PD. La consigliera Maria Morgante, farà parte del gruppo indipendente, capogruppo è lo stesso Salvatore Maniglia.
consiglio 14
La discussione non affronta subito i punti da discutere oggi, ma si focalizza sul transennamento della rupe a valle della Fondazione Sciascia e sulla rottura della rete idrica, fatto degli ultimi giorni, che ha provocato l’allagamento del tratto di strada antistante la scuola media Pietro D’Asaro. Finalmente si arriva al primo punto  dell’ordine del giorno e cioè la costituzione delle commissioni consiliari, delle quali faranno parte gli stessi consiglieri. La proposta viene approvata all’unanimità, lo stesso avviene per l’immediata esecutività.
consiglio 14 4
Il presidente del consiglio, Ivana Mantione, dà lettura del secondo punto, approvazione del regolamento relativo ai contratti di sponsorizzazione. La discussione, invece di affrontare il secondo punto, si sposta su scuolabus, asilo nido e sull’opportunità di trasformare determinati servizi a domanda individuale in servizi a carattere generale, cosa del tutto impossibile, come spiegato dal sindaco Messana, in quanto la Corte dei Conti colloca tali servizi a domanda individuale e non prevede la trasformazione in carattere generale. Tante le opposizioni, le congetture e le proposte, che non vedono concordi i consiglieri presenti e ne trovano qualcuno disorientato, tanto da rendersi necessario il rinvio, a data da destinarsi, del punto da approvare.
consiglio 14 3
La seduta si conclude con un interminabile elenco di proposte, modifiche, suggerimenti e accenni ad acqua e spazzatura, da parte del consigliere di maggioranza Giuseppe Guagliano, che avrebbero potuto trovare spazio seguendo il normale iter di inserimento, nelle successive sedute, all’ordine del giorno.
Altri articoli della stessa

11 Responses to Racalmuto, quando la seduta consiliare va “fuori tema”

  1. Calogero Taverna Rispondi

    15 ottobre 2014 a 9:43

    Interessante servizio del dottore Alfano. Si vede che ha il polso della situazione e non si abbandona a grotteschi colpi di spillo. Qualcosa così vengo ad intuire qui a Roma di quel gran tafferuglio senza costrutto che è divenuta l’aula magna dei Matrona ribattezzata curialescamente in onore di un nostro spiritualissimo avvocato del tempo che fu.
    Se ben leggo la maggioranza si è spappolata. Il vincente PD di stretta osservanza renziana si assottiglia ad appena 3 consiglieri su 15. Comincio a dare i numeri: tre più una fa quattro più cinque fa nove. Questa è la nuova spuria innaturale perversa maggioranza. Dunque Buongiorno e Penzillo due irrilevanti minoranze. A mio avviso Emilio a questo punto non può non cambiare squadra assessoriale. Chi ci mette? Chi va via?
    L’acuto dottor Salvatore Alfano ha voglia di erudirmi con insinuazioni, profezie, conoscendo benissimo gli umori e malumori del comico momento presente del nostro venire (male)amministrati? MalgradoTutto può e deve. Spero solo che non faccia però ulteriore ricorso alla Squillante Vox Mulieris che a tutti i costi vuole inventarsi un Pierino di turno per dimostrare come sa scrivere bene e come sa essere vivace e pungente usando ed abusando delle performances dello sgradevole Vitali.

    • Redazione Rispondi

      15 ottobre 2014 a 11:58

      Ancora una volta, ma a quanto pare non sono bastate le altre precisazioni, vogliamo spiegare a Calogero Taverna che Colpi di Spillo, al contrario di quel che pensa lui, non è neanche una donna. Per essere precisi, Colpi di Spillo è uno pseudonimo che, di volta in volta, può essere materialmente scritto da persone diverse. In ogni caso, la responsabilità di quanto scrive Colpi di Spillo e dell’intero giornale e, in ultima analisi, del suo direttore.

  2. Francesco Rispondi

    15 ottobre 2014 a 9:44

    Il disorientamento del consigliere Pagliaro.Forse è dovuto dal fatto che non ha avuto tempo necessario per ripassare la poesia da ripetere,assegnataci dal BUON PROFESSORE…

  3. Ivana Mantione Rispondi

    15 ottobre 2014 a 11:22

    Ritengo che non sia corretto scrivere che la seduta consiliare di ieri sia andata “fuori tema”, visto che i riferimenti al transennamento della rupe a valle della Fondazione Sciascia e alla rottura della rete idrica, fatte dai consiglieri comunali, rientrano tra le comunicazioni che, a norma di regolamento, i consiglieri possono effettuare all’inizio della seduta.
    La seduta del consiglio comunale deve essere vista anche come il luogo in cui la giunta ed i consiglieri possono dialogare e discutere su questioni più o meno urgenti che riguardano la comunità, oltre ovviamente alla trattazione dei punti all’ordine del giorno.
    Per quanto riguarda l’approvazione del regolamento sulle sponsorizzazioni, il consiglio ha deciso all’unanimità di rinviare il punto per permettere alla commissione competente in materia di regolamenti di esaminarlo più dettagliatamente.
    Preciso, altresì, che la discussione si è spostata sull’argomento scuolabus poichè si ritiene necessaria l’attivazione dei servizi che riguardano i mezzi di trasporto :scuolabus, corriera per anziani, pulmino disabili.I consiglieri, prima di rinviare l’approvazione del regolamento sulle sponsorizzazioni si sono voluti accertare che la mancata approvazione del regolamento non recasse pregiudizio all’attivazione di questi servizi.
    Il tutto a tutela della comunità, dalla quale il consiglio comunale ha ricevuto il mandato.
    Il Presidente del Consiglio
    Ivana Mantione

    • Redazione Rispondi

      15 ottobre 2014 a 14:23

      Pregiatissimo sig presidente del Consiglio, dottoressa Ivana Mantione,
      in questo Suo intervento, penso inavvertitamente, contraddice se stessa e quanto ripetutamente dichiarato nella seduta di ieri del consiglio comunale. Infatti, più volte, si è vista costretta a riportare la discussione dei vari consiglieri sui punti all’odg. Sono consapevole che il consiglio, in occasione delle varie sedute, può accennare o affrontare qualunque problema ma, mi permetta, accorpare, come si è sentito ieri, cavoli, patate, cipolle e pomodori, non mi sembra il modo migliore per argomentare. Si parlava di sponsorizzazioni e abbiamo ascoltato argomenti sulla opportunità o meno di far pagare il campetto di calcio o quello del tennis e potrei continuare con il racconto. Lo stesso sindaco Messana, più volte, riferendosi agli interventi dei consiglieri diceva: “ma questo che c’entra?”. Anche il pubblico, presente alla seduta, ha avuto la stessa sgradevole impressione e i mormorii, che Lei ha dovuto sedare con il suono della campanella, ne sono testimonianza. In conclusione, durante l’intervento del consigliere e vice presidente del consiglio Giuseppe Guagliano, che ha sciorinato un considerevole numero di problemi, terminando con acqua e spazzatura, due temi tanto cari al Guagliano, il Suo intervento, mirato a riportare la discussione sui punti all’odg, ha inteso ricordare al consigliere in questione che, se desidera che il consiglio tratti punti da lui ritenuti fondamentali, quali, cimitero, case popolari ecc. sarebbe il caso di seguire la procedura di inserimento delle questioni negli odg delle varie sedute consiliari. Non ultimo, noto sempre che si adopera nel richiamare costantemente all’attenzione i vari consiglieri che, tra interminabili telefonate, assenze dall’aula e sonnecchiamenti vari, che evito di documentare visto che codesto consiglio mi ha vietato di fare foto in primo piano e considerando che tengo alla mia attrezzatura fotografica e vorrei evitare che fosse usata in maniera non congrua al suo uso appropriato, sono il più delle volte distratti da quelle che dovrebbero essere le giuste attenzioni che un consigliere, delegato dal popolo, deve porre ai temi trattati.
      Con stima
      Salvatore Alfano

  4. PAOLO Rispondi

    15 ottobre 2014 a 12:17

    Complimenti all’autore dell’articolo. Dare risalto e conoscenza delle deciosioni dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale e di grande rilievo per un paese che oggi si trova ancora ad attendere quanto nel programma della maggioranza era stato inserito. Ancora oggi (zero risultati o zero realizzazioni). Bravi i consiglieri che finalmente fanno capire a quale colore politico appartengono, ma purtroppo ancora la confusione regna sovrana in consiglio e nell’amministrazione speriamo in una schiarita al più presto. Per quanto riguarda le difese giuste da parte del presidente del consiglio mi permetto di suggerire una seduta esclusa ai problemi generali e far rispettare la trattazione dei punti per evitare sprechi inutili per l’Ente. Lei è una brava presidente saprà come affrontare la situazione.

  5. Francesco Rispondi

    15 ottobre 2014 a 14:48

    A questo punto non era solo il consiglire Pagliaro ad essere diseriontato ma anche il Presidente del Consiglio.Addirittura con i suoi interventi sul Giornale MG esci sempre fuori tema.Signora Presidentessa alla prossima volta non faccia piu L’alunna impreparata.

  6. Ivana Mantione Rispondi

    15 ottobre 2014 a 15:24

    Caro Signor Francesco dal suo intervento deduco che lei non era presente e, probabilmente, qualcuno le ha riportato ciò che faceva comodo.Se c’è qualcuno che è uscito fuori tema, credo che sia stato lei. Le consiglio di partecipare ai consigli comunali, onde evitare di dare giudizi inadeguati.
    Il Presidente del Consiglio
    Ivana Mantione

  7. Giuseppe Guagliano Rispondi

    15 ottobre 2014 a 16:12

    In un sistema democratico è sacrosanto il diriritto/dovere di essere informati e di informare.
    E’,altresì, sacrosanto il diritto di pensiero e di espressione di chiunque, che di volta in volta può dissentire o allinearsi alle posizioni altrui.
    Questo vale per tutti, c.comunali compresi ovviamente.
    Detto questo voglio puntualizzare alcune cose:
    Il consigliere Maria Morgante aderisce al gruppo consiliare del PD da indipendente; non esiste nessun gruppo “indipendente”.
    Non voglio polemizzare con l’amico Totò Alfano, al quale rinnovo il mio apprezzamento per l’impegno finalizzato all’informazione, tuttavia mi corre l’obbligo di far rilevare nella sua cronaca alcuni elementi non rispondente alla realtà.
    Il consiglio ha approvato agilmente e all’unanimità il punto relativo alle commissioni consiliari, ha trattato quello relativo al regolamento sulle sponsorizzazioni da cui sono emerse delle perplessità di alcuni consiglieri.
    Si è deciso, pertanto, di rinviare l’atto alla commissione competente per ricercare il miglior allineamento possibile nella prossima votazione consiliare seguendo una filosofia di ricerca del più ampio consenso possibile per le questioni di interesse generale che rappresenta indubbiamente un elemento di vero cambiamento rispetto al modus operandi dei precedenti consigli.
    Per quanto riguarda il mio intervento posso dire di aver aspettato disciplinatamente la fine dei lavori per leggere un documento con cui si annunciava l’intenzione del gruppo PD di inserire nell’ODG della prossima seduta gli argomenti ( mediante direttiva) descritti
    per far si che l’Amministrazione ne potesse avere contezza con largo anticipo così come tutti i consiglieri comunali e il pubblico.
    Anche questa può essere considerata una novità procedurale di cui valuteremo il gradimento e l’efficacia.
    Ribadisco, in conclusione per l’ennesima volta, la mia impressione positiva su questo consiglio, che paga dazio in effetti per un deficit di esperienza, ma in compenso è, accettabilmente, privo di incrostazioni ideologiche o interessi di parte.
    Penso che si potrà portare avanti un buon lavoro per il paese.
    G. Guagliano

  8. Francesco Rispondi

    15 ottobre 2014 a 17:11

    Signora Presedentessa la tengo ha precisare che io ho letto l’articolo ed ho epresso la mia opinione.Visto che lei si e offesa smentisca tutto quello che cè scritto nel articolo del giornale e io le verro chiederle scusa inginocchio.ancora una volta continua ad uscire fuori temma. un cordiale saluto

  9. Andrea Rispondi

    15 ottobre 2014 a 18:27

    Se ho capito bene il regolamento delle sponsorizzazioni è uno strumento che potrebbe permettere a un soggetto pubblico o privato di offrire spontaneamente contributi economici, al fine di rendere un servizio alla cittadinanza. Che male c’è se si poteva estendere allo scuolabus?. Il sindaco diceva che i soldi in bilancio sono già stati previsti e lo sponsor poteva essere un tentativo in più per coprire la compartecipazione dei cittadini. Io davvero non vi capisco? Le perplessità di alcuni consiglieri non si risolvono rinviando chi non ha bene studiato l’argomento. Si va fuori tema, si rinvia e nel frattempo, la comunità attende.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *