Racalmuto, la nuova vetrata del Monte in nome di un’antica tradizione

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Dopo quasi quarant’anni sostituita la vetrata artistica del prospetto principale del santuario. Il Rettore Don Luigi Mattina artefice del rinnovo: “Un regalo ai tanti racalmutesi legati a quest’Immagine”

La nuova vetrata artisticaEccola, in anteprima, la nuova vetrata artistica del prospetto principale del santuario di Maria Santissima del Monte di Racalmuto. Arriva da Firenze quest’esplosione di colori che su vetro riproduce l’immagine della statua gaginesca della compatrona e regina venerata dai racalmutesi. La vetrata è arrivata ieri pomeriggio e sostituirà quella realizzata nel 1974. E’ alta 3,75 metri, ed è stata realizzata dalla ditta toscana ‘Eredi Michele Mellini’. La stessa ditta che realizzò la vecchia vetrata quasi quarant’anni fa. “Una parte della vetrata rischiava di finire giù – dice Don Luigi Mattina – e per motivi di sicurezza ho pensato di sostituirla con una più bella e più resistente”.

Padre Mattina, dal 1971 nella chiesa del Monte, ha cambiato negli ultimi quarant’anni il volto del tempio dedicato alla Madonna la cui festa chiassosa, gioiosa e colorata si svolge la seconda settimana di luglio.

E quest’anno, a 510 anni dal leggendario arrivo a Racalmuto della statua di marmo bianco della Madonna col Bambino dalle coste africane, ha voluto arricchire il prospetto della suntuosa chiesa, cui si giunge da un’ampia e lunga scalinata, con questa vetrata realizzata con vetri colorati, trattati con grisaille, cotti a gran fuoco e legati con piombi di varie misure con acciaio componibile in due pezzi.

“Oggi come allora – racconta Padre Mattina – ho realizzato la vetrata senza chiedere fondi a nessun ente pubblico, ma con le offerte di fedeli particolarmente vicini al santuario. Nel 1974 un cittadino racalmutese che viveva in Canada ha sostenuto le spese, oggi unaDon Luigi Mattina con alcuni collaboratori fedele della comunità ha voluto dare un sostegno per la realizzazione di una grande opera che sarà visibile da molte zone del paese”.

“In tanti anni che sono qui – tiene a precisare Don Luigi – ho cercato di esprimere al meglio e con i consigli di tutti l’antica devozione consacrata dalla tradizione. Tanti interventi nella struttura che fanno del nostro santuario un luogo di culto apprezzato quotidianamente dai fedeli”. “Chissà – chiosa Don Luigi – che questa nuova Immagine della Madonna non dia nuova luce e nuovi colori e speranza alla vita della comunità, per un futuro migliore”.
La prossima settimana la nuova vetrata sarà messa in opera. A ricordo dell’evento storico Don Luigi Mattina sta pensando a delle iniziative da svolgere durante l’anno. In attesa del 2014, quando la nuova vetrata con l’Immagine della Madonna del Monte sarà finalmente al centro dell’attenzione: a maggio, durante il mese mariano, e a luglio, nei giorni caldi della fiesta tanto attesa e tanto amata dai racalmutesi. E del resto ha ragione Gaetano Savatteri quando dice che Racalmuto senza la Madonna del Monte non sarebbe Racalmuto.

Salvatore Picone

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