Racalmuto, il Commissario Galeani boccia i vertici del Comune

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“Sono amareggiato. Rischiamo di perdere importanti finanziamenti per le lentezze burocratiche dell’Ufficio tecnico che non riesce a produrre nemmeno un progetto”

Il Dott. Enrico Galeani (ph: Salvatore Alfano)“Il guaio di questo paese è che mancano veri vertici al Comune”. Un fulmine nel cielo sereno di una mattinata in piazza Castello, a Racalmuto, davanti al monumento dei Caduti, poco dopo aver celebrato la giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, questa affermazione di Enrico Galeani, che da più di un anno ormai guida la terna dei commissari straordinari del Comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Galeani, in questi giorni al lavoro per la visita di lunedì prossimo del ministro dei Beni Culturali Massimo Bray a Racalmuto, si sfoga dopo aver parlato con i ragazzi della scuola che hanno partecipato alla celebrazione: “Sono amareggiato – dice – perché rischiamo di perdere importanti finanziamenti europei per le lentezze burocratiche all’ufficio tecnico che non riesce a produrre nemmeno un progetto”.

“Tutto si muove lentamente – prosegue il dottor Galeani – per la piscina, per il teatro e per il cimitero. Avremmo voluto subito mettere in movimento l’economia con i soldi promessi dal ministero e invece è ancora tutto fermo. Per la vicenda del cimitero – aggiunge – scopriamo che si doveva fare un progetto per il nuovo camposanto e ancora si deve fare l’atto del terreno. Un disastro, ecco come questo Comune è andato avanti in tutti questi anni“. Il commissario non si ferma e aggiunge: “Anche per quanto riguarda i fondi di compensazione Anas pensavamo di utilizzarli subito, per riparare il tetto della scuola (cosa che dovevamo fare a settembre) e invece ancora non c’è un progetto. Fermo anche il ripristino del tetto del palazzo municipale che da anni avrebbe bisogno di un intervento”. Per la scuola Galeani dice che forse entro Natale ci sarà un intervento. E sottolinea forse, “perché mi auguro che chi guida l’ufficio possa intervenire subito”.
Non ci sono guide in questo Comune – conclude Galeani – che possano veramente cambiare le cose. Però in mezzo a tutto questo riusciamo ad avere momenti di ripresa dal punto di vista dell’immagine”. Il commissario si riferisce non solo all’iniziativa cavalcata dalla Regione sui percorsi letterari, ma anche a quella in programma la prossima settimana, nelle sale del Castello Chiaramontano, dove per tre giorni saranno in esposizione le opere di un grande artista cinese. “Per l’inaugurazione – anticipa il Commissario – molto probabilmente ci sarà il console cinese in Italia”.

Salvatore Picone

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