Racalmuto, i precari del Comune sull’orlo del licenziamento

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A rischio 60 posti di lavoro. Ieri l’incontro nell’aula consiliare alla presenza dei parlamentari nazionali del Pd Capodicasa e Iacono. Presenti  i rappresentanti di tutti i sindacati. Alla riunione anche i precari dei comuni limitrofi. Assenti i parlamentari regionali. Il sindaco Messana: ” Racalmuto è in una situazione particolare perché il Comune è coinvolto in un piano di rientro che non prevede, l’assunzione e, di conseguenza, la stabilizzazione di alcuna unità lavorativa”.

racalmuto precari 1

Disattese le speranze dei precari che pensavano di incontrare le forze politiche regionali, quelle che rappresentano i veri interlocutori per quanto riguarda la tanto sperata stabilizzazione. All’appuntamento di oggi, nell’aula consiliare, hanno risposto all’invito del sindaco Messana solamente i deputati nazionali del PD Maria Iacono e Angelo Capodicasa.

L’aula “Salvatore Marchese” era affollata da un folto numero di contrattisti e ASU, non solo in forza al comune di Racalmuto ma provenienti, anche, dai comuni limitrofi di Grotte, Aragona e Comitini. All’incontro erano presenti i rappresentanti di tutti i sindacati.

Ha aperto la seduta il sindaco Messana, spiegando che Racalmuto è in una situazione particolare perché il comune è coinvolto in un piano di rientro che non prevede, quindi, l’assunzione e, di conseguenza, la stabilizzazione di alcuna unità lavorativa.

Racalmuto precari 2

L’onorevole Angelo Capodicasa ha esortato il sindaco ad attivarsi a livello dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ha sottolineato la difficile situazione  definendola di più complicata gestione rispetto a quella degli anni passati; la contrazione economica, il deficit della Regione Sicilia, sono alla base della critica situazione dei precari. Il fatto che il problema è maggiormente presente e sentito nella nostra regione, pone dei limiti alla soluzione dello stesso, per cui – secondo Capodicasa – occorrerà dapprima rimuovere i paletti a livello nazionale per potere operare, successivamente, con un certo livello di tranquillità, alla soluzione del problema a carattere regionale.

Racalmuto precari 3

Dello stesso parere l’onorevole Maria Iacono, che ricordava l’impegno profuso negli anni passati per la proroga dei contratti. Il segretario generale del comune di Racalmuto, Calogero Ferlisi ha espresso il suo parere avanzando l’ipotesi di slegare la stabilizzazione dei precari dal piano di riequilibrio finanziario. I rappresentanti sindacali hanno tenuto a sottolineare l’importanza e la necessità di altre azioni, a carattere regionale e nazionale, che servano a sensibilizzare tutte le forze politiche sulla delicata  questione dei precari.

Pochi gli interventi dei presenti. Le forze politiche regionali hanno disertato l’incontro e questo non fa ben sperare per  quanti hanno assistito al vertice. Il comune di Racalmuto si era impegnato per far sì che i lavoratori interessati, ben 60 unità, ricevessero chiare risposte da quanti avrebbero dovuto essere presenti all’appuntamento, per dovere e per rispetto nei confronti di chi nutre serie preoccupazioni per il futuro lavorativo.

Nelle foto alcuni momenti dell’incontro.

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One Response to Racalmuto, i precari del Comune sull’orlo del licenziamento

  1. Alfredo.C Rispondi

    11 ottobre 2014 a 8:54

    Visto che i loro Santi non sudano.Perche non rivolgersi alla Madonna del Monte…

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