Racalmuto è uno dei “Paesi dei tesori”, l’unico in provincia di Agrigento

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CULTURA E TURISMO. Racalmuto entra a far parte del programma della grande manifestazione “Le vie dei tesori”. Due week end, quello del 19 e del 26 ottobre, dedicati alla scoperta del “paese della ragione”

Racalmuto entra a far parte del programma della grande manifestazione “Le vie dei tesori che si svolge a Palermo dal 2006. Un Festival alla riscoperta di molti luoghi della città, alcuni aperti proprio per l’occasione, che mette a sistema più di trenta tra istituzioni e associazioni, tra cui l’Università di Palermo, il Comune, la diocesi, la Fondazione Federico II, l’Autorità portuale. Quest’anno, oltre agli itinerari, le riscoperte, le mostre e gli incontri che si svolgeranno a Palermo ad ottobre, sono previste anche alcune escursioni fuori Palermo. Tra i paesi inseriti nel programma Selinunte, Gangi, Terrasini, Castelvetrano, Petralia Sottana, Poggioreale, Gibellina, San Giuseppe Jato e Racalmuto, unico tra i centri dell’Agrigentino ad essere stato selezionato nel programma, grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale che ha voluto aderire al grande evento siciliano per far “scoprire”, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Leonardo Sciascia, non solo i “luoghi della memoria” sciasciana, ma le chiese, con le tele di Pietro D’Asaro, i circoli e i castelli del “paese della ragione”.

Il programma delle gite fuoriporta delle "Vie dei Tesori"

Il programma delle gite fuoriporta delle “Vie dei Tesori”

ECCO IL PROGRAMMA DELLE “VIE DEI TESORI”

Un viaggio a Racalmuto. Un viaggio nel «paese della ragione». Una passeggiata fra le strade e i vicoli che hanno ispirato l’opera di uno dei più grandi narratori italiani del Novecento; uno sguardo alle opere colate dal pennello di Pietro D’Asaro, pittore racalmutese di fama nel malmostoso Seicento siciliano. Sono solo due delle tappe dell’itinerario nel paese agrigentino che nella topografia letteraria prende il nome di Regalpetra, dal primo libro di successo di Leonardo Sciascia. Sarà d’obbligo, inoltre, visitare l’ex centrale elettrica restaurata negli anni Novanta e adibita a fondazione e intitolata all’autore de Il giorno della civetta. Vi sono conservati la corrispondenza dello scrittore in cinquant’anni di attività letteraria, i suoi libri e una interessantissima mostra permanente di ritratti di scrittori raccolti da Sciascia nel corso della sua vita di collezionista curioso e raffinato. Uno sguardo al glorioso teatro Regina Margherita, con i suoi ori, velluti e stucchi, il velario storico del Vespri siciliani e i costumi d’Opera del tenore Salvatore Puma, prima di fare quattro passi lungo il corso, infine, per «incontrare» la statua a grandezza naturale dello scrittore, entrare nella suggestiva “sala conversazione” dell’antico Circolo Unione. E poi le antiche chiese, il santuario della Madonna del Monte in onore della quale si svolge, la seconda domenica di luglio, una delle feste religiose più caratteristiche di Sicilia.
Visite: Domenica 19 e domenica 26 ottobre

COME PARTECIPARE

Contributo a persona per ogni singola gita in pullman: 15 euro.
Contributo a persona per ogni singola gita effettuata con mezzo proprio: 3 euro

Prenotazione obbligatoria

Oltre al passaggio in pullman si avrà diritto all’ingresso gratuito in tutte le strutture inserite, con visite guidate alla scoperta dei paesi e delle loro bellezze. Previsto anche l’accompagnamento in pullman da parte di una persona dell’organizzazione. (Non incluso il pranzo)

Informazioni, prenotazione e acquisto sul sito www.leviedeitesori.it o al call center  091 23893000

I pullman partiranno da Piazzale Giotto nei giorni indicati.

Orario di raduno: 8,30 – Ritorno nel pomeriggio

L’iniziativa è promossa in collaborazione con la ditta LABISI, vettore ufficiale della manifestazione “Le Vie dei Tesori

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