Racalmuto, Colpi di Scena in Consiglio

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La seduta convocata con carattere straordinario di urgenza è stata rinviata ad oggi. Si doveva parlare della gestione dei rifiuti ma la discussione si è impantanata sulla questione indennità.

L'intervento del sindaco

L’intervento del sindaco

Seduta consiliare, ieri, al comune di Racalmuto con carattere straordinario e di urgenza. Questi i punti all’ordine del giorno: Riconoscimento estremi di necessità ed urgenza della seduta; Approvazione piano finanziario anno 2014 dei costi del servizio di gestione dei rifiuti derivante dall’applicazione della tassa dei rifiuti (TARI); Modifica relativa alla componente TARI del Regolamento per la disciplina dell’Imposta unica Comunale (IUC).

Presenti tredici consiglieri, la seduta è valida. Viene approvato all’unanimità il carattere di urgenza. Successivamente prende la parola il consigliere di opposizione Luigi Romano che, a nome del suo schieramento, plaude all’operato della magistratura per l’ottimo lavoro fin qui effettuato sulla questione dei falsi invalidi in provincia di Agrigento che usufruiscono della legge 104. In seguito il sindaco, Emilio Messana, comunicherà, a tutti i presenti, che la giunta ha formulato un documento dove esprime piena soddisfazione per il lavoro dei magistrati. Il carattere di urgenza del Consiglio di ieri era giustificato dall’approvazione dei due punti importanti all’ordine del giorno.

Il Presidente del Consiglio Ivana Mantione

Il Presidente del Consiglio Ivana Mantione

Ma la discussione dapprima verte su argomenti di carattere generale, quali il randagismo e il regolamento che disciplina il mercato del sabato, infine si impantana sulle indennità di sindaco e assessori. Tutti i consiglieri sembrano orientati affinchè la giunta rinunci alle spettanze. Si apre la discussione e il sindaco Messana esprime il suo disappunto, definendo demagogico l’accostamento delle indennità con la grave crisi che attanaglia il comune di Racalmuto. Gli assessori Salvatore Manto e Paolo Alessi tentano di riportare il dibattito sui punti previsti dall’ odg. Viene proposto dal consigliere di maggioranza Sergio Pagliaro, un rinvio della seduta, per consentire al sindaco e agli assessori di presentarsi in consiglio con chiare risposte sulla questione delle indennità. La proposta viene votata per alzata di mano e, con sei consiglieri a favore, cinque contrari e due astenuti, la seduta, dapprima, viene aggiornata a data da destinarsi.

Subito dopo, il segretario generale dottor Calogero Ferlisi, comunica che la proposta di rinvio non può essere accolta in quanto, essendo il regolamento del comune di Racalmuto, difforme da quello regionale, la maggioranza, in questo caso avrebbe dovuto essere rappresentata da sette voti a favore su tredici presenti – considerando, quindi, anche i due astenuti- Nell’aula Salvatore Marchese, a questo punto, però, sono presenti pochi consiglieri, in quanto gli altri, avendo ascoltato la comunicazione del rinvio hanno abbandonato l’ aula. Il regolamento prevede una sospensione di un’ora per permettere agli assenti di ripresentarsi. Alle 22,00, dopo un’ora di sospensione, si presentano solamente i consiglieri di minoranza. In assenza del numero legale, la seduta viene riconvocata per oggi, 26 settembre.

Un momento della seduta

Un momento della seduta

Un consiglio comunale caratterizzato da colpi di scena e che, visto il carattere di urgenza, avrebbe dovuto limitarsi ad affrontare i punti all’odg. La rinuncia alle indennità, pur rappresentando argomento importante, inserito nel programma elettorale del sindaco Messana, riguarda un altro aspetto della vita politica di questa amministrazione che andrebbe affrontato   in altri momenti.

midollo

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2 Responses to Racalmuto, Colpi di Scena in Consiglio

  1. A. Rispondi

    26 settembre 2014 a 8:51

    Altro che Colpo di Scena…questo è un altro COLPO DURO per la Comunita Racalmutese,in un momento cosi difficile si pensa di rinviare invece di affromtare la crudele realta del Paese…BRAVO BRAVO al Consigliere PAGLIARO…VERGOGNA !!!

  2. Simone Rispondi

    26 settembre 2014 a 14:37

    Caro Emilio,

    ti invito a riflettere sul vero significato della parola demagogia, cioè “un comportamento politico che attraverso false promesse vicine ai desideri del popolo mira ad accaparrarsi il suo favore”. Proprio quello che hai fatto tu promettendo che la giunta non si sarebbe avvalsa dell’indennità. Comunque spero che facciate presto a dirimere questa questione e cominciate presto a lavorare per il bene del paese, a cominciare dalla raccolta differenziata dei rifiuti.

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