Racalmuto al voto. Angelo Cutaia: “I miei avversari? Ingenui o riciclati” NOSTRA INTERVISTA

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ELEZIONI RACALMUTO. Con questo colloquio Anna Maria Scicolone apre la serie delle nostre interviste agli aspiranti alla poltrona di primo cittadino di Racalmuto.  Parla Angelo Cutaia, candidato sindaco per la lista Orgoglio Racalmutese: “Dietro Borsellino e Messana i vecchi leader politici, Sardo ha riciclato se stesso, Adile ripresenta ex petrottiani. Falletti e i 5 stelle? Bravi ragazzi, ma non hanno professionalità né carisma”.

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Angelo Cutaia, 61 anni, una figlia, ingegnere e docente di Fisica all’Istituto tecnico commerciale Leonardo Sciascia di Agrigento, nonché presidente della Cantina Sociale La Torre, è uno dei sei candidati a sindaco di Racalmuto. Ad appoggiarlo è la lista civica “Orgoglio racalmutese”, che, come tiene a sottolineare lo stesso Cutaia, è assolutamente apartitica.

Angelo Cutaia

Angelo Cutaia

Com’è nata l’idea della sua candidatura?

“Mi sono sempre impegnato per la comunità del mio paese- sostiene Cutaia – , nei lavori pubblici, nella cultura e nell’agricoltura. Ho sentito il dovere civico di intervenire in un momento difficile per Racalmuto e di grande confusione: si assiste oggi ad un assalto da parte di politici che si comportano in questa campagna elettorale, mettendo in atto un regime di clientele,  come se nulla fosse accaduto in questi anni, sia nel periodo del commissariamento, sia nel malgoverno precedente; questi soggetti non hanno a cuore la cosa pubblica, ma curano esclusivamente interessi personali e di potere”.

Come potrà cambiare Racalmuto, secondo lei?

“Intanto, con un totale riassetto del personale comunale di ruolo e non di ruolo, riqualificando e rioccupando i precari e rimovendo alcuni dirigenti, in modo da eliminare decennali incrostazioni; rivedere il piano regolatore generale, che è attualmente uno strumento punitivo e restrittivo, in quanto impedisce lo sviluppo dell’attività edilizia, in modo particolare nel centro storico, dove non si può demolire e ricostruire”.

 In che modo pensa che invece si debba intervenire sul centro storico?

“Io penso ad un piano di recupero che punti a mantenere la cubatura e le caratteristiche del centro storico, consentendo una ristrutturazione secondo le attuali normative antisismiche e di edilizia”.

 Quali altre iniziative amministrative sono necessarie per il Comune di Racalmuto, a suo parere?

“Indispensabile è procedere alla risoluzione di tutti i contratti di servizi esterni in corso: rifiuti, acqua, illuminazione pubblica. Ma non solo: penso anche ai contratti di affitto di locali e magazzini. Tutti gli uffici e i servizi che si trovano in strutture in locazione possono essere trasferiti all’interno del Castello Chiaramontano. Significherebbe risparmiare qualcosa come 30-40 mila euro all’anno”.

 In che modo ritiene che i servizi di acqua, rifiuti e illuminazione possano essere gestiti dal Comune?

“Il Comune potrà farlo avocando a sé l’espletamento dei servizi con personale comunale”.

Angelo Cutaia con i candidatid ella sua lista (Fonte Regalpetra Libera)

Angelo Cutaia con i candidati della sua lista

In termini di sviluppo quali iniziative pensa che debbano essere portate avanti?

“Bisognerà attivarsi per la progettazione europea, sia in agricoltura, che nei lavori pubblici. Penso alla realizzazione di una circonvallazione ecocompatibile, cioè a basso impatto ambientale, che alleggerisca il traffico di attraversamento di Racalmuto, anche dei mezzi pesanti della miniera, da Grotte verso Canicattì. Sarà necessario puntare sullo sviluppo turistico a costo zero nei luoghi di Leonardo Sciascia, proponendo dei pacchetti per le scolaresche e non solo, e prevedendo convenzioni con le strutture ricettive e di ristorazione a prezzi contenuti. Finora nessun sindaco ha pensato di investire sul turismo culturale legato ai luoghi sciasciani, come invece hanno fatto altre realtà siciliane, con itinerari in cui fungono da richiamo località descritte o vissute da grandi scrittori”.

 Quale dovrebbe essere l’impegno dell’amministrazione comunale nel sociale?

“Bisognerà far leva sul volontariato, rappresentato nelle diverse associazioni presenti nel territorio di Racalmuto, in modo che individuino le sacche di estremo bisogno e si possa quindi intervenire con un sostegno. I contributi destinati ai nuclei familiari dovrebbero essere elargiti in modo non totalmente assistito, cosicché anche il padre di famiglia possa lavorare, per poche ore o brevi periodi, e fornire un servizio alla collettività. Potranno essere attivati dei cantieri-scuola e si potrà riprendere la costruzione di muretti a secco, che sono una caratteristica del paese.  Se ne possono fare di cose, basta mettersi a lavorare!”

I candidati della lista Orgoglio Racalmutese

I candidati della lista Orgoglio Racalmutese

 Che idea si è fatto di queste elezioni?

“C’è troppo clientelismo, un bigottismo diffuso, e gran parte dell’opinione pubblica non è libera. Si assiste al riposizionamento di vecchi leader politici, soprattutto dietro le candidature di Carmelo Borsellino ed Emilio Messana. Enzo Sardo ha riciclato se stesso e Sel, che non trovava una collocazione, aggregando chi ha interessi sull’agricoltura, in termini di organizzazioni anche bio, grazie a Decio Terrana e i suoi contatti col Ministero dell’Agricoltura”.

E del Movimento 5 Stelle con Luigi Falletti, che cosa ne pensa?

“Sono bravi ragazzi, ma piuttosto ingenui, perché non si rendono conto che con la loro candidatura hanno sottratto voti all’unica vera lista civica, che è la mia di Orgoglio Racalmutese. Loro non hanno strumenti, né le professionalità, né il carisma che ci vuole  in momenti come questo”.

E Biagio Adile?

“Adile è un professionista serio e affermato, ma la lista che lo appoggia fa riferimento a ex petrottini e a gente impresentabile. Il loro candidato sindaco, da trent’anni lontano da Racalmuto, non conosce certe dinamiche e non può avere gli strumenti di conoscenza necessari ad amministrare un Comune come il nostro”.

Intende dire che non tutto è come sembra…

“ Nella lista di Borsellino, per esempio, confluiscono Fratelli d’Italia con i gentiliani ed Alleanza Nazionale, Forza Italia e Roberto Di Mauro, prima Mpa e ora anche lui con Berlusconi. Con loro c’è anche Nicoletta Marchese, già assessore della Giunta provinciale presieduta, a suo tempo, da Eugenio D’Orsi, dietro cui c’è Di Mauro. Ci sono in lista per il consiglio comunale di Racalmuto anche impresentabili già nel Consiglio comunale sciolto per mafia, e in certi casi presentano prestanome, come ad esempio una persona che lavora in una Casa di Cura,  oppure loro congiunti, come uno di Forza Italia, che ha fatto scendere in campo la figlia. Stanno riciclandosi in questo modo: sono vecchi politici che mirano a riproporsi per perseguire ancora una volta i loro interessi personali”.

Lei è noto anche nell’agrigentino per aver investito i suoi soldi per recuperare il Castelluccio e destinarlo a fini culturali…

“Sì, ho sentito come un dovere morale sottrarre quel bene alla rovina. Questa mia scelta  ha comportato diversi problemi, soprattutto di natura economica. Ma non me ne pento. Una pazzia? No, una lucida follia, come questa mia candidatura”.

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5 Responses to Racalmuto al voto. Angelo Cutaia: “I miei avversari? Ingenui o riciclati” NOSTRA INTERVISTA

  1. nicoletta marchese Rispondi

    12 maggio 2014 a 18:01

    Mio caro direttore mi spiace che ancora una volta la sua testata venga utilizzata per strumentalizzazioni da gente disperata….e aggiungo per diffamazioni…ci sono tutti gli estremi per una querela…Il mio vuole essere un semplice e doveroso chiarimento ai miei concittadini e non una risposta al mio ,che dire,amico CUTAIA,con il quale ieri sera discutevamo civilmente sulla sua delusione politica.Amareggiata dal punto di vista umano,delusa per la sua vecchia logica di cercare consensi,denigrando gli avversari di una civile competizione elettorale,mi preme precisare che Nicoletta Marchese non ha nessuna tessera di partito.Il mio incarico di assessore provinciale mi è stato conferito da tecnico in una giunta tecnica;infatti nel momento in cui la giunta si è trasformata da tecnica in politica,io ho rassegnato le mie dimissioni.Allo stato attuale faccio parte del team Borsellino Sindaco proprio perchè trattasi di una lista civica.Non rinnego il mio passato,ma il nostro motto è cambia-menti..nè l’ingegnere Cutaia nè altri riusciranno a farmi entrare in sterili e improduttive polemiche.Dopo questo chiarimento,doveroso nei confronti dei Racalmutesi che leggono tali falsità,non risponderò a provocazioni inutili.Rimango a disposizione della cittadinanza per qualsiasi altro chiarimento.Auguro buon lavoro a tutti i candidati sindaci,compreso il mio caro amico Angelo…

    • Paese Pulito Rispondi

      12 maggio 2014 a 21:43

      Parlare di “strumentalizzazioni da gente disperata”, di “diffamazioni” e ancora di “querela” mi sembra un tantino esagerato e molto pesante come commento da parte di una persona che vuole dare “un semplice e doveroso chiarimento”. Così come mi sembra molto ridicolo chiamare “amico” una persona che poche righe prima dovrebbe essere “querelata” per quello che ha scritto. E ancora, aggiungere che ciò che ha scritto l’ ingegnere Cutaia è una “falsità” è solo un’ affermazione poco corretta, perché questo non è cercare quanto più possibile di non “entrare in sterili e improduttive polemiche” è solo cercare di poter “Tirare acqua al proprio mulino”, cercando di risollevare se stessi e mettendo nel fango altri, perché ciò che ha scritto l’ ingegnere Cutaia, nonostante siano delle parole forti e forse anche un po’ pesanti corrispondo alla verità. Ma ciò non cambierà sicuramente l’ idea dei Racalmutesi, perché i Racalmutesi non voglio né il “cambiamento” né le “cambia – menti” i Racalmutesi vogliono solamente continuare a vivere male, vogliono solamente continuare a lamentarsi quotidianamente in piazza della cattiva amministrazione, così come hanno fatto fino a qualche giorno fa, vogliono solamente sentire delle assurde promesse che non saranno mantenute, vogliono solamente votare il fratello, il parente o l’ amico. Infine, volevo aggiungere che io credo in Borsellino, così come credo in Cutaia, sono entrambi due validissimi candidati oltre ad essere due validissime persone e sono certo che stanno dando il massimo per cercare di risollevare questo paese ormai morto da anni. Buona serata.

  2. Santo Petruzzella Rispondi

    12 maggio 2014 a 22:41

    Caro Angelo,

    si puo’ avere carisma , e contemporanemanete essere disonesti, falsi, mediocri , venditori di fumo, tragediatori,
    parassiti, corrotti o corruttori o uominicchi capaci di vendere l’anima al diavolo per ottenere qualcosa a cui non si ha diritto, (come fare dare qualche incarico professionale a qualche parente, o fare assumere qualche parente nelle associazioni che si occupano di raccolta rifiuti o gestione delle acque pubbliche, cedute ai privati).
    Si puo’ essere bravi professionisti , ma contemporaneamente disonesti.

    Oppure si puo’ essere onesti , semplici lavoratori,od anche giovani laureati, osservatori della legge, corretti, giusti che vogliono
    difendere i propri diritti che vedi caso corrispondono con quelli della collettività,con poca visibilità , liberi e senza carisma.
    E Noi uno per uno lo siamo.

    In quanto alle professionalita’, effettivamente nessuno di noi ha preferito sbandierare i propri titoli , le competenze acquisite e i livelli professionali raggiunti.

    I voti che il “Movimento 5 stelle Racalmuto” raccogliera’ , non saranno voti sottratti a nessuno , ma voti della gente onesta e stanca di eleggere a rappresentarli uomini carismatici e professionali del tempo passato.

    Nessun articolo di legge o della Costituzione Italiana detta che l’attività politica spetta a carismatici professionisti.

    Ciao

    Santino Petruzzella
    Designato assessore per il Movimento 5 Stelle Racalmuto
    Alle Elezioni amministrative di Racamuto – 25 Maggio 2014

  3. Giuseppe Rispondi

    13 maggio 2014 a 0:46

    Caro Angelo Cutaia sai cosa ti rispondo io??? “Ca lu gattu ca nun po arrivari a la saimi dici ca e agra” e sai bene di cosa parlo,Peppe Grizzanti

  4. Alessio Rispondi

    13 maggio 2014 a 15:25

    Cutaia!? A va paga a racina!! e se vuoi adottare una buona politica, adottala in cantina che ce n’è tanto bisogno!

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