Quel virus imbattibile che “piega” e “contorce”

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E’ il Chikungunya, per il quale non esiste un vaccino disponibile. E’ trasmesso dalle zanzare, che negli ultimi anni sono diventate particolarmente aggressive.

Addio estate, è tempo di vaccinarsi contro il virus dell’influenza. Ricordiamolo soprattutto a tutti coloro i quali soffrono di malattie metaboliche come il diabete, o di patologie respiratorie e cardiache, ma non dimentichiamo l’anziano, soggetto sicuramente più vulnerabile rispetto al giovane, nel contrarre malattie virali  i cui rischi non sono mai trascurabili. Non bisogna allentare la” percezione del rischio” e con il virus influenzale alcuni soggetti possono rischiare persino la vita.

Addio estate, ma di certo non possiamo dire addio al caldo che da qualche anno non cede il posto alle temperature autunnali perdurando oltre il tempo del costume e dell’anguria; ciò comporta, in molti individui, sia di sesso maschile che femminile, spossatezza, eccessiva stanchezza, nervosismo, sudorazioni improvvise ed inaspettate in vari momenti della giornata, sbalzi d’umore, mal di testa, distrazione, poca concentrazione, raffreddamento, per cui la rinite e la tosse, nausea e sonno. E insieme a questi malesseri, spesso legati al caldo eccessivo fuori stagione, agli  svariati stati d’animo che si alternano durante il giorno, anche  il fastidio causato dalla presenza delle zanzare.

Quest’anno abbiamo scoperto che se d’un tratto sopraggiunge la febbre, la cefalea, artralgie che costringono a rimanere immobili a sopportare il dolore intenso che costringe il corpo ad assumere posizione antalgica e che se tutto questo corollario sintomatologico dopo  6 -10 giorni si attenua per poi ricomparire con rialzo della temperatura corporea e comparsa di un easantema macuolo papulare molto pruriginoso, che si estende in quasi tutta la superficie corporea, potrebbe trattarsi della “chikungunya”, una malattia febbrile virale acuta, epidemica, trasmessa dalla puntura di zanzare infette.

Il termine in lingua “makonde” vuol dire proprio: “ciò che piega” o “contorce”. E’ un virus responsabile di epidemie e nel 2007 il Ministero della Salute italiano ha diramato un comunicato di conferma di un’epidemia a Cervia e a Ravenna. Il virus si trova in Africa, nelle isole dell’oceano indiano, nelle Filippine ed in Indonesiia. Le zanzare sono le stesse della trasmissione della febbre Gialla e della Dengue e fra queste la più incriminata della trasmissione della malattia è la “zanzara tigre”.

Ovviamente non si esclude il contagio da uomo ad uomo per via aerea, attraverso le goccioline di saliva, quindi, attraverso la tosse o gli starnuti o il contatto ravvicinato mentre si dialoga con più persone.

La malattia virale trasmessa può causare manifestazioni neurologiche, soprattutto nei bambini, che si manifestano con le convulsioni e nei casi più sfortunati con problemi al cuore: miocarditi e scompenso cardiaco acuto. La dengue causa emorragie, la chikungunya invece  può determinare l’insorgenza sul corpo di petecchie cioè, emorragie puntiformi di esigua entità. La malattia si risolve spontaneamente, ma il dolore osseo rimane alle volte per mesi.

La malattia può divenire pericolosa e mettere a rischio la vita dei bambini con età inferiore ad un anno, ma in realtà il virus non è pericoloso per l’individuo adulto a meno che il soggetto non sia defedato o affetto da gravi processi morbosi, dunque, l’unica terapia da effettuare è quella analgesica contro i dolori articolari davvero debilitanti. In realtà, la  vera terapia contro il virus è la disinfestazione nelle varie arie urbane oltre che procedura di prevenzione.

E se questo è un periodo di vaccinazione contro il virus influenzale e per tanti bambini che riprendono le lezioni fra i banchi di scuola, per il virus Chikungunya non esiste un vaccino disponibile, ma soltanto la nostra attenzione nell’impedire o ridurre le punture di zanzare attraverso repellenti di tutte le tipologie. Le zanzare non sono soltanto fastidiose per le punture ed il ronzio che distoglie dal sonno della notte, ma sono davvero dannose per la nostra salute perché divenute negli anni molto aggressive e portatrici di svariati virus alcuni dei quali a noi assolutamente sconosciuti.

Foto da internet

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4 Responses to Quel virus imbattibile che “piega” e “contorce”

  1. claudio Rispondi

    24 ottobre 2017 a 8:56

    chiedo all’autrice dell’articolo se può inserire la fonte da cui ha tratto l’affermazione “Ovviamente non si esclude il contagio da uomo ad uomo per via aerea, attraverso le goccioline di saliva, quindi, attraverso la tosse o gli starnuti o il contatto ravvicinato mentre si dialoga con più persone.” riferita a Chikungunya. grazie

  2. Simona Rispondi

    24 ottobre 2017 a 10:41

    Claudio, grazie per la domanda attenta e pertinente. Io leggo gli articoli scientifici per ovvie ragioni di conoscenza personale, poi li elaboro secondo un linguaggio scritto comprensibile non soltanto al laureato, per farne comunicazione. Questo è un motivo per cui spesso non riporto la fonte dell’informazione ed in questo articolo, ho riportato ciò che uno studioso infettivologo ha supposto in un’intervista pubblicata su di un quotidiano di fama nazionale. Scrivere “non si esclude” rimane comunque un dubbio, una probabilità. Molti virus si trasmettono attraverso le goccioline di saliva, ecco perchè nel qual caso la specificazione. Pensi che noi avevamo studiato la sifilide,malattia che purtroppo sta ritornando in modo davvero preoccupante, come la malattia trasmessa per via sessuale, invece anche la saliva, è causa di contagio. Comunque sia, il “non si esclude” non voleva essere certezza, ma solo possibilità che a breve si potrebbe pure dimostrare la trasmissione aerea del virus attraverso il contagio interumano.
    Io la ringrazio per aver posto una domanda con discrezione e sensibilità nei confronti dell’informazione
    , spero di non aver urtato la sua sensibilità e le sue conoscenze in campo medico scientifico

    • claudio Rispondi

      24 ottobre 2017 a 11:58

      Grazie Simona per la sua risposta molto esaustiva. Anche io faccio comunicazione e per questo mi sono permesso di entrare nel merito della sua affermazione in quanto per me era la prima volta che leggevo di tale ipotesi. Concordo con lei che “mai dire mai” nello studio delle scienze, è una buona regola da rispettare. Buona giornata e complimenti per il suo Blog.

  3. Simona Rispondi

    24 ottobre 2017 a 17:23

    Grazie di cuore Claudio.
    E allora, i complimenti sono assolutamente reciproci, perchè confrontarsi e comunicare, ritengo facciano parte dei nostri sentimenti più importanti.

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