Quando il rapporto sessuale può trasformarsi in un serio dispiacere

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HERPES SIMPLEX GENITALE, il virus che qualche volta non perdona.

herpes rapporto sessualePrurito e dolore con presenza di vesciche che si spaccano lasciando delle ulcerazioni molto dolorose a livello genitale, rettale o sulle cosce, screpolature sulla cute , formicolìo, pizzicore, arrossamento, febbre, cefalea, malessere generale, difficoltà ad urinare, dolori muscolari, linfonodi ingrossati a livello inguinale. Questi, alcuni dei sintomi che possono durare oltre 20 gorni dopo il contagio, causati dall’ Herpes Simplex Genitale. Se si ha l’Herpes genitale, è verosimile si possa contagiare il partner non infetto durante un rapporto sessuale, contagio cioè che può avvenire in tutte quelle situazioni in cui il microambiente ricco di calore e umidità (sudore o liquidi organici) facilita la trasmissione del virus da un soggetto all’altro.

In questo tipo di malattia, malgrado le zone interessate all’attecchimento del virus siano anzitutto i genitali, è molto difficile che il contagio possa avvenire utilizzando lo stesso water o altri accessori sanitari, pertanto la maggiore responsabilità della trasmissione del virus è il rapporto sessuale. Anche in questo caso, se il sistema immunitario non funziona in maniera adeguata, le conseguenze per alcuni soggetti possono essere gravi.

La donna in gravidanza se ne è affetta, in una piccola percentuale di casi, può trasmettere l’infezione al feto (8 su 100.000 neonati possono infettarsi) e, se il contagio avviene, le conseguenze sono drammatiche : cecità, ritardo psico-intellettivo, morte del bambino dopo il parto.

herpes genitaleIl problema diagnostico sta nel fatto che il virus non sempre è individuabile fra le piaghe a livello genitale e per ovviare a tale difficoltà il medico deve essere sempre molto scrupoloso sul racconto della futura mamma: fastidi a livello genitale di tipo pruriginoso o doloroso; pertanto, è corretto che il medico, nel dubbio possa trattarsi di un’infezione da virus erpetico, effettui un test di laboratorio attraverso l’utilizzazione di un tampone da picchettare sulla lesione o sulla zona arrossata, in modo che si possa eseguire la coltura per la ricerca del virus. Il tampone con esito negativo però non esclude la presenza del virus; pertanto, il medico deve soffermarsi e avvelersi sempre della caratterizzazione sintomatologica riferita dalla paziente oltre a non trascurare mai gli effetti emotivi sui pazienti e sui partner quando si tratta di questo tipo di infezione, delle modalità di contagio, del dubbio di positività.

L’Herpes Genitale nelle donne in gravidanza, in virtù dei rischi di morte del bambino o delle complicanze, dovrebbe orientare il ginecologo verso il parto cesareo. Negli adulti affetti da questa patologia virale, sebbene non vi sia una vera cura, bisogna somministrare un antivirale: importante farmaco per la cura dei sintomi e soprattutto per prevenire le future insorgenze, poichè il virus dell’ herpes ha la caratteristica di rimanere latente in alcune cellule nervose del corpo per tutta la vita; quando poi il virus diviene attivo si sposta lungo i nervi della pelle e si moltiplica nel luogo della prima insorgenza producendo altre piaghe (accanto a quelle insorte durante la prima infezione). In altri casi il virus, seppure attivo, non causa nessuna piaga visibile o sintomo, per cui, potendo essere un’ infezione asintomatica, l’individuo, inconsapevole, non prende provvedimenti precauzionali durante il rapporto sessuale, causando il contagio al partner: questi sono i malaugurati casi che inducono un incremento nella diffusione del virus.herpes-labiale-contagio-cura

Non trascuriamo inoltre, che una persona affetta dall’ herpes virus, a causa delle piaghe aperte, corre molti più rischi rispetto altri soggetti, di contrarre l’HIV.  Ricordiamo, altresì, che la probabilità per le donne di avere il virus è doppia rispetto agli uomini (si stima che una donna su quattro lo abbia ).

Non esiste, dunque, una cura definitiva per l’Herpes e circa l’80% delle persone infettate non sa di averlo. Le persone che ce l’hanno  dovrebbero fare molta attenzione a tutto ciò che causa diffusione del virus, per esempio: evitare di toccare la zona infetta o provvedere subito dopo ad un accurato lavaggio delle mani; evitare rapporti sessuali anche protetti nel periodo sintomatologico, perchè l’uso del profilattico riduce il rischio di trasmissione del virus ma non lo elimina; ciò non toglie che i genitori hanno il dovere di parlare con i  loro figli adolescenti e conversare su quanto sia importante amare e proteggersi durante i rapporti sessuali. Anche perchè l’Herpes può essere presente in mancanza dei sintomi e nessuno in realtà è insospettabile, siamo tutti dei potenziali trasmettitori e può capitare a chiunque di contrarre il virus, per cui ai nostri ragazzi è giusto ricordare l’uso del condom ed alle ragazze di ricordarne l’uso ai ragazzi.

Aggiungo: ai nostri figli maschi adolescenti non sarebbe male per il loro compleanno regalare insieme al profumo una scatola di profilattici. Questo è un buon dialogo fra genitore e figlio ed è anche una speranza di prevenzione ed educazione, anche quando i ragazzi  sono convinti di saperne più dei genitori. Cresciamo insieme, la conoscenza della medicina è un buon inizio per tutti.

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