“L’infinito Armando” di Pep Marchegiani ai Sette Cortili di Favara

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L’installazione artistica è realizzata da uno dei maggiori rappresentanti della Pop Art

altUn’installazione artistica permanente all’interno dei Sette Cortili di Favara per ricordare Armando Giglia, dal titolo “Infinito Armando”. “Un tributo alla memoria – come lo definisce il notaio Andrea Bartoli- per tenere vivo tra noi Armando”. La creazione artistica, oggi in bozza, è in fase di realizzazione e a breve sarà collocata su uno dei muri bianchi dei caratteristici cortili che “animano” le attività culturali nel centro storico di Favara. A realizzarla l’artista di Montesilvano (Pescara) Pep Marchegiani, uno dei maggiori rappresentanti della Pop Art internazionale. Marchegiani ha conosciuto Armando Giglia ed ha avuto modo di apprezzare le qualità del giovane favarese tragicamente scomparso a San Valentino durante le sue presenze alla Farm. L’artista pescarese è presente all’interno del cortile Bentivegna già con l’installazione denominata “Gold Save the Queen” e le sue opere sono state esposte nel giugno scorso in una Personale che ha riscosso un notevole successo.

La tragedia che si è consumata sull’asfalto a Le Dune ha gettato nello sconforto tutti i componenti della Farm Cultural Park. “Il tragico evento della scomparsa di Armando -scrive Andrea Bartoli sulla sua bacheca di Facebook- ci ha veramente straziato. Come tutti capirete bene, non ci sentiamo di poter aprire i Sette Cortili il 23 febbraio per l’evento Favara, Favara e Favara ancora.
altSiamo ancora molto confusi; vorremmo comunque riaprire al pubblico con una giornata o serata dedicata ad Armando, probabilmente il 16 marzo anche in occasione della presentazione di Impossible Living”. La scomparsa di Armando è stata anche ricordata domenica pomeriggio allo Stadio “Giovanni Bruccoleri”, prima del fischio d’inizio di Pro Favara-Serradifalco. I dirigenti della squadra gialloblù hanno deposto un mazzo di fiori ai piedi della gradinata, sotto uno striscione che ritraeva la foto dello sfortunato fotografo, che proprio domenica pomeriggio doveva trovarsi su quel bordo campo per realizzare il fotoservizio sulla gara, su commissione proprio del Pro Favara.

Giuseppe Piscopo

 

 

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