“Green Italia”, costituito il “Comitato dei 100”

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Quattro gli agrigentini che ne fanno Parte: Rosa Galluzzo, Mimmo Fontana, Giuseppe Grimaldi e Claudia Casa

altCostituita ufficialmente la nuova casa politica degli ecologisti italiani.
Sono quattro gli agrigentini chiamati a far parte del “Comitato dei 100”, organismo che punterà alla diffusione sui territori delle idee del nuovo movimento politico che, nelle prossime settimane, sarà presentato anche nella Città dei Templi.
Si sono svolti sabato scorso, a Roma, i lavori dell’assemblea di fondazione di Green Italia, nuovo movimento politico ambientalista che a livello locale conta già forte radicamento.
Nato circa sette mesi addietro il nuovo soggetto politico ha l’ambizione di unire i cittadini sotto una stessa idea di futuro che finora in Italia non ha trovato spazio ma che in Europa è già fatta propria da partiti e movimenti.

Nel segno della massima trasparenza e partecipazione, che costituiranno la cifra del movimento politico, i cittadini che da “fondatore” hanno partecipato all’assemblea Tenutasi al Teatro Quirenetta di Roma, hanno votato su tutte le decisioni assunte nell’occasione, a partire dalla forma
dello statuto e dalla costituzione del “Comitato dei 100”.
Sono stati così eletti coordinatori di Green Italia, secondo il modello della parità di genere che verrà mantenuta in maniera costante nella strutturazione del partito, Monica Frassoni, copresidente del Partito Verde Europeo, ed il siciliano Fabio Granata.
Portavoce del movimento saranno invece il 31nne torinese Oliviero Alotto, presidente dell’associazione Terra del Fuoco, e Annalisa Corrado, giovane ingegnere meccanico che ricopre il ruolo di responsabile tecnico per il Kyoto club e Azzero CO2, i quali subito dopo la loro elezione
hanno dichiarato congiuntamente: “Green Italia nasce per colmare un sostanziale vuoto lasciato dalla politica italiana, ovvero la forte presenza di un partito a trazione ecologista che è invece presente nei maggiori paesi europei, e per rispondere ai segnali che un paese lacerato da zone di grande sofferenza sociale e ambientale lancia senza trovare adeguate risposte. Per l’Italia occorre un Green new deal, una spinta propulsiva ad una situazione economica e lavorativa asfittica, che non può essere affrontata con vecchie ricette. Come ha detto Don Ciotti, ospite della nostra assemblea, dobbiamo essere ‘eretici’ , e dunque vogliamo dare alla politica un nuovo colore, il colore della legalità, delle scelte di lungo respiro e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.”
Sia i coordinatori che i portavoce sono in forma provvisoria, in quanto entro la fine dell’anno saranno avviate delle consultazioni per votare nella maniera più ampia possibile i rappresentanti di Green Italia.
Già nelle prossime settimane Green Italia verrà presentato con un’apposita iniziativa pubblica anche ad Agrigento, vista la folta presenza di agrigentini tra le fila dei “fondatori” e la cooptazione di
Rosa Galluzzo, Giuseppe Grimaldi, Mimmo Fontana e Claudia Casa nel “Comitato dei 100”.

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