Provvidenza: “Ho Grotte nel cuore e un grande progetto di futuro per la mia comunità”

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Elezioni comunali. Nostra intervista al candidato sindaco Alfonso Provvidenza. “Cosa temo di queste elezioni? Non temo nulla. Le elezioni amministrative sono un’occasione straordinaria di crescita. Le dichiarazioni di Dino Morreale? Superflue affermazioni frutto di una eccessiva ansia da prestazione, tipica dell’inizio di campagna elettorale che lo vede leggermente arrancare già da subito…”. 

Alfonso Provvidenza

45 anni, docente universitario all’Università Kore di Enna, sposato, Alfonso Provvidenza è uno dei due candidati sindaco alle lezioni comunali di Grotte. Scende in campo con la lista “Grotte nel cuore”.

Professore, perché ha deciso di candidarsi?

Sono nato e cresciuto a Grotte, ho sempre amato il nostro paese e l’ho amato ancora di più nei momenti in cui sono stato fuori per studio o per lavoro. Orgoglio cittadino, senso di appartenenza e amore per Grotte sono, infatti, i sentimenti che mi hanno fortemente spinto ad accettare la candidatura. Chi studia e lavora lontano dal proprio paese di origine, matura un legame ancora più profondo con la terra natia ed è alla continua ricerca di idee e soluzioni in grado di migliorare la vita della comunità. È necessario che ciascuno di noi si impegni concretamente e personalmente per il bene comune”. 

Come racconterebbe il suo paese?

Per un periodo ho vissuto stabilmente a Bologna, raccontando del mio Paese come lo vedevo da bambino; la casa dei miei nonni nella parte alta del paese, la salita della “scala du piru” per andare alla scuola elementare, la festa di Pasqua, la “n’tinna”, le partite di calcetto con gli amici. Ricordi di una comunità felice, allegra, laboriosa e spensierata. Oggi vedo un paese orgoglioso, pieno di talenti che si sono affermati nel mondo, voglioso di futuro. Ma allo stesso tempo un paese che ha bisogno di cura e di passione, con tanti piccoli e grandi problemi, soprattutto sociali ed economici, che aspettano di essere risolti. Bene, oggi è arrivato il momento di cominciare a risolverli i problemi.

Grotte ha bisogno prima di tutto di serenità e dialogo sociale. È necessario assicurare maggiori livelli di sicurezza, garantire servizi efficienti ai cittadini intervenendo in diversi settori: igiene ambientale; manutenzione della viabilità; verde pubblico attrezzato e parchi urbani; decoro urbano; manutenzione degli impianti sportivi; dotazioni cimiteriali. Grotte ha bisogno di trasparenza e di informazione. È doveroso garantire, prima di tutto, il coinvolgimento di tutti i cittadini alla vita amministrativa del Comune quali suggeritori e controllori di tutte le iniziative messe in atto dall’Amministrazione rendendo accessibili gli atti amministrativi. Ma la cosa più importante è quella di creare occasioni di lavoro e di sviluppo anche, ad esempio, spiegando ai giovani come accedere ai fondi europei e fornire loro servizi reali di assistenza. Sarebbe importante potenziare i servizi socioassistenziali per ridurre il disagio sociale e psicologico. Mi piace l’idea di un sistema cultura e intendo fare in modo che il Municipio possa diventare la “casa comunale”, cioè la casa dei cittadini”.

Qual è la sua valutazione sul suo avversario politico?

Apprezzo particolarmente Dino Morreale, persona perbene, capace e competente. Tuttavia, devo manifestare una forte perplessità in merito alle sue recenti dichiarazioni rilasciate proprio al vostro giornale. Com’è ampiamente noto ho condiviso con tutti i componenti della mia lista un progetto di un paese proiettato verso il domani, e infatti la programmazione e la visione futura di Grotte rappresentano uno dei punti centrali del nostro programma, nel pieno rispetto della trasparenza e della legalità. Siamo e dobbiamo essere servitori dello Stato e della nostra comunità. Ciò detto, ho avuto modo di rappresentare subitaneamente ed affettuosamente allo stesso Dino, anche alla luce della stima che ha sempre e pubblicamente manifestato nei miei confronti, che le superflue affermazioni sull’esistenza di interessi di società di persone, clan di famiglie, discendenze di mandato e, soprattutto, di voti di scambio saranno state sicuramente il frutto di una eccessiva ansia da prestazione, tipica dell’inizio di campagna elettorale che lo vede leggermente arrancare già da subito e, pertanto, conoscendo l’uomo, sono certo che ulteriori inutili scivoloni saranno da lui evitati e la campagna elettorale proseguirà nel clima di confronto leale e diretto di cui ha bisogno il paese. Alla nostra comunità serve, infatti, serenità e dialogo. Ed è proprio quello che intendo dare, per iniziare, alla mia città a partire dall’11 giugno prossimo. Aggiungo che proprio la libertà mentale e di azione che mi contraddistingue mi ha portato ad accettare la candidatura nella lista “Grotte nel cuore”; per tali ragioni, qualora mi fosse stato proposto, non avrei mai assicurato la mia presenza nella lista concorrente proprio per talune restrizioni di pensiero che, secondo il mio modesto ed opinabile parere, la contraddistinguono in modo fondante. Mi piace anche sottolineare, con grande onestà intellettuale, l’estrema varietà ed eterogeneità della lista concorrente capitanata dall’amico Dino, che ha saputo accogliere massicciamente, con scienza e coscienza, anime connotate da uno spirito alquanto divergente rispetto a quello originario che caratterizza la base del gruppo di riferimento.

Le posso chiedere cosa teme di più di queste elezioni?

Non temo nulla. Le elezioni amministrative sono un’occasione straordinaria di crescita e di cambiamento per la nostra comunità. Sono certo che i grottesi faranno la scelta giusta.

Cosa ne pensa dell’uscita di scena del terzo candidato?

L’avvocato Bellomo è un uomo ed un professionista esemplare. La candidatura sarà certamente venuta meno per scelte a lui non imputabili.

Unione Grotte Racalmuto, su questo tema il nostro giornale tiene acceso un dibattito da qualche anno. Qual è la sua opinione?

Se ne parla da sempre. Un progetto ambizioso e affascinante; è necessario coinvolgere le due comunità cittadine e verificarne i presupposti di realizzazione.

Perché i grottesi dovrebbero votarla?

Perché ho Grotte nel cuore e voglio realizzare un grande progetto di normalità e di futuro per la mia comunità.

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