Provincia, un progetto per creare lavoro per i giovani

|




“Professioni verdi”, entra nella fase fondamentale il progetto “Gjo-Green Jobs”

green 2Opportunità di crescita professionale e di lavoro per i giovani nell’ambito delle cosiddette “professioni verdi” per vincere la disoccupazione: il progetto “GJO- GREEN JOBS OPPORTUNITIES” entra in una fase fondamentale e per questo motivo il Libero Consorzio-Provincia di Agrigento, partner del progetto, organizza un infoday che si terrà il prossimo martedì 15 aprile, a partire dalle ore 10.00, nell’aula “Crescente” del Polo Universitario.

Parteciperanno Benito Infurnari (Commissario Straordinario del Libero Consorzio – Provincia di Agrigento), Bernardo Barone (Direttore del Settore “Ambiente, Politiche comunitarie e Attività negoziale” Libero Consorzio – Provincia di Agrigento), Giacomo Minio (Vice Direttore Confindustria Centro Sicilia), Sergio Vella (Amministratore Unico della SEAP s.r.l.), Giuseppe Lo Pilato (Direttore Giardino Kolimbetra) e Ignazio Vassallo, dell’Azienda Fattoria Vassallo. Il progetto GJO (acronimo di GREEN JOBS OPPORTUNITIES) è promosso e cofinanziato dall’Unione Province Italiane nell’ambito del programma Azione ProvincEGiovani 2013, in partenariato con la Provincia di Lecce (ente capofila), la Provincia di Agrigento e il CTS.

L’obiettivo è quello di ideare e realizzare una serie di iniziative finalizzate alla promozione dei “lavori verdi” e della sostenibilità nelle province di Lecce e Agrigento, rivolte a giovani studenti universitari o neolaureati, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. E’ ormai accertato, infatti, che in un preoccupante scenario di crisi economica la green economy può rappresentare un’importante occasione professionale per i giovani, oltre che un valido strumento per l’approfondimento della conoscenza del territorio e per la promozione della gestione sostenibile delle risorse, in particolare in regioni come Sicilia e Puglia che hanno in comune un notevole patrimonio culturale e ambientale e, purtroppo, elevati tassi di disoccupazione. Si punterà all’informazione e all’orientamento di studenti universitari o neolaureati  nella valorizzazione di beni ambientali e culturali, e, successivamente, al sostegno nella ideazione e creazione di idee imprenditoriali innovative nel settore della green economy.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *