Povero stomaco! Organo più calunniato del nostro corpo

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Il mal di pancia non è una malattia, ma un insieme di sintomi da non trascurare. Tutto quello che è utile sapere e, soprattutto, fare.

mal di pancia copertinaDigestione difficoltosa o anche dispepsia, gonfiore nella regione superiore del’addome, disturbo non doloroso proveniente dalle coste fino alla linea dell’ombelico, sazietà precoce, difficoltà a camminare, difficoltà ad allacciare la cintura dei pantaloni, o ad abbottonare la gonna, sensazione di calore o di bruciore tra lo sterno e l’ombelico, questi alcuni dei sintomi che fanno parte di quei disturbi che si concentrano soprattutto nello stomaco. Il “mal di pancia” quindi, è un insieme di sintomi e non una malattia.

I disturbi in realtà, si manifestano in maniera diversa da paziente a paziente, anche perché vi è chi che avverte il malessere ogni giorno, oppure di rado, o a tratti durante la giornata, e pur essendo un malessere comune fra tanti individui, il sintomo doloroso, non è vissuto con eguale intensità da nessuno di noi, pertanto, la “indigestione”, la definirei una sindrome di difficile inquadramento, caratterizzata da sintomi episodici o persistenti, o disturbi cronici ricorrenti a livello della porzione superiore dell’addome.

Le cause sono molteplici e, se escludiamo  patologie a carico dell’apparato digerente, sicuramente alla base del “mal di stomaco”vi è lo stile di vita, quel che si mangia, quel che si beve e soprattutto quanto e come si “pensa”, nel senso che i pensieri scaturiti da ansie, le preoccupazioni, le paure in genere (traumi emotivi), lo stress psico-fisico, influiscono tantissimo o quanto meno interferiscono sulla durata del fastidio gastrico. Ma questo in realtà, è un altro aspetto di cui lo stomaco si fa carico; infatti, in un precedente articolo, ricordavo come lo stomaco o meglio il “povero stomaco”, sia l’organo più calunniato del nostro corpo, se è vero che uno stato di agitazione causa fitte dolorose nell’apparato digerente, o l’ansia che causa una respirazione veloce e frequente per cui si ha un’eccessiva introduzione d’aria che finisce con il causare gonfiore dello stomaco, oppure una postura traballante o, meglio, un equilibrio instabile da scorretta posizione del nostro corpo nell’ambito dell’orientamento nello spazio (per esempio sulla nave o su una barca) ed anche una giostra movimentata può causare l’induzione da parte dell’orecchio interno di una serie di sintomi, fra i quali la nausea, il senso forte di ingombro gastrico, anche se si è a digiuno, fino ad arrivare alla necessità di svuotamento del contenuto gastrico (spesso solo dei succhi gastrici) e la colpa, anziché all’orecchio, organo dell’udito collegato al cervelletto e organo dell’equilibrio, è attribuita allo stomaco che in realtà non c’entra proprio nulla.

Di contro, una alimentazione eccessiva, assunzione di farmaci quali antibiotici, o di anti-infiammatori non mal di pancia e alimentazione eccessivasteroidei (FANS), alimenti grassi, abuso di alcool, ulcera peptica, fumo, abuso di caffeina, calcoli biliari, infiammazione dello stomaco (gastrite), alimenti speziati, abuso di cioccolato, infiammazione del pancreas (pancreatite), tumore dello stomaco, rappresentano tutte quelle condizioni per cui lo stomaco soffre. Alle volte malgrado esami ed attenzioni durante l’alimentazione e miglioramento dello stile di vita, il disturbo “mal di stomaco” persiste ed in questi casi potrebbe trattarsi di “dispepsia funzionale” : una forma di “mal di pancia”  attraverso la quale lo stomaco non è capace di accettare e digerire il cibo per poi farlo passare nella prima porzione dell intestino, l’intestino tenue, dove si trovano delle estroflessioni digitiformi (villi intestinali) preposti all’assorbimento e digestione del cibo.

Il mal di stomaco, lieve o intenso che sia, non deve suscitare particolari preoccupazioni; il medico di famiglia si deve consultare se il disturbo continua per più di due settimane, accompagnato da dimagrimento, feci nere, colorazione giallognola della pelle o delle sclere degli occhi, mentre ci si deve recare al pronto soccorso se si avverte severa difficoltà a respirare con dolore costrittivo e trafittivo al petto fino alla mascella e al braccio di sinistra, oppure quando il dolore al petto si presenta dopo esercizi fisici o dopo un periodo di vita condotta in maniera frenetica e stress. E’ chiaro che il medico di famiglia prima di indirizzarvi presso un gastroenterologo, al persistere dei sintomi senza particolari preoccupazioni per la vita del paziente, indagherà su malattie precedenti e vi visiterà per escludere la presenza di altre patologie.

Fra gli accertamenti clinico-diagnostici: la radiografia dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino tenue, endoscopia del tratto gastro-intestinale superiore ( gastroscopia), ecografia addominale, Tac addominale, per ottenere immagini più dettagliate dell’interno del nostro organismo, probabilmente con iniezione di un mezzo di contrasto, che richiede anche un previo esame di sangue di chimica-clinica per conoscere i parametri dell’azotemia e della creatinina, perché avvenuta l’ introduzione nel corpo del mezzo di contrasto, il liquido iniettato, possa essere escreto regolarmente dall’apparato urinario senza complicazioni. mal di pancia esami

Per prevenire il mal di pancia frequente, bisogna seguire uno stile di vita più sano; fare pasti frequenti e poco abbondanti, fare esercizio fisico regolare, anche una semplice passeggiata, ovviamente non subito dopo i pasti. Smettere di assumere farmaci a prevalente assorbimento gastrico a digiuno, anche perché molti farmaci agiscono legandosi alle proteine presenti nel cibo, quindi: perché a stomaco vuoto? Permettetemi un’osservazione: ma dopo i 40-42 anni chi riesce a digerire bene o a non avere acidità gastrica dopo un aperitivo o avere masticato e ingerito delle patatine fritte confezionate o delle noccioline? Beh si cresce in qualche modo, e con noi ciò che sta dentro di noi, per cui se ogni mattina non manca la cremina per le rughette del viso e il siero miracoloso per il contorno occhi, non deve mancare il rispetto per lo stomaco, quind vi consiglio di effettuare delle romantiche passeggiate e di non allontanarvi eccessivamente dal peso forma, vi consiglio anche di rilassarvi quanto più potete, di non parlare mentre masticate il cibo (sagge regole del galateo e di buona educazione a tavola) per altro, così facendo, non consentirete la introduzione superflua di aria nello stomaco (aerofagia) e, soprattutto, vi consiglio di masticare il cibo lentamente  e di assaporarlo per bene… che poi a pensarci: mangiare e gustare il cibo è uno dei tanti piaceri della vita! Questi piccoli accorgimenti serviranno anche  per evitare uso eccessivo e abusi di anti-acidi (chi tra noi non conosce l’alka-seltzer?) che aiutano sicuramente a ridurre l’acidità dello stomaco, ma di contro, causano diarrea e costipazione.

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One Response to Povero stomaco! Organo più calunniato del nostro corpo

  1. IRATUS PROCREATOR Rispondi

    12 maggio 2014 a 13:57

    Per evitare che la mia ulcera gastrica si aggravi ulteriormente, in queste ultime settimane evito di scendere in piazza a Racalmuto!! Sia per non vedere in faccia tanti candidati consiglieri e sindaci, sia anche per evitare che mi offrano il solito caffè in cambio di qualche voto!!

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