Porto Empedocle potrà accogliere navi di grossissima dimensione

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Presentato questa mattina alla Stampa dal sindaco Firetto il Progetto definitivo del nuovo banchinamento crocieristico. Il presidente del Distretto Turistico, Pendolino: “Porto Empedocle sarà la principale porta di accesso per la Valle dei Templi e per l’area d’interesse turistico del Distretto”.

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Porto Empedocle

Un grande progetto di sviluppo relativo alla portualità. Il sindaco Lillo Firetto ha presentato questa mattina alla Stampa il progetto definitivo  del nuovo banchinamento crocieristico previsto con l’allungamento del braccio di ponente del porto di Porto Empedocle. Il progetto definitivo dei lavori di completamento delle strutture portuali di ponente dell’avamporto e darsena di ponente, comprende il completamento banchinamento da destinarsi alla nautica minore, della larghezza di 20,80 m e lunghezza di 127,75 m, opportunamente attrezzato con bitte in ghisa, anelli di ormeggio, parabordi in gomma e scalette metalliche di sicurezza; si prevede il dragaggio del fondale a meno 6 metri.

Realizzazione di sporgente di ponente e banchinamento da destinarsi alle navi da crociera e ro-ro, della lunghezza di 148,75 m sul lato maggiore e larghezza di 42 metri e banchinamento della lunghezza di 300 m,  e larghezza di 10 m, anche questi opportunamente attrezzati con bitte in ghisa, anelli di ormeggio, parabordi in gomma e scalette metalliche di sicurezza; si prevede inoltre il dragaggio dei fondali a quota meno dieci metri per aumentarne il pescaggio. Le dimensioni del banchinamento e il dragaggio dei fondali renderanno quindi possibile l’attracco in banchina di navi da crociera anche di notevole stazza. Sulla scorta di precedenti studi meteomarini, è infine previsto l’inserimento di cassoni prefabbricati antiriflettenti, al fine di mitigare l’influenza del moto ondoso lungo il lato esterno dello sporgente e della banchina crocieristica.

Lillo Firetto

Lillo Firetto

L’ intervento comporta un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro, parte dei quali finanziati nell’ambito delle misure compensative relative al terminale di Rigassificazione. In particolare 5 milioni di euro sono già stati appaltati mentre altri 8 milioni sono già disponibili. Altri tredici milioni verranno finanziati attraverso il doppio canale dei Fondi Comunitari e del Ministero dei Trasporti nell’ambito del Piano Porti d’interesse nazionale.

“ Si realizza un banchinamento con destinazione principalmente crocieristica – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto – che potrà accogliere navi di grossissima dimensione. Un’opera di valenza infrastrutturale sicuramente epocale per tutta l’area agrigentina che avrà un decisivo impatto economico per l’area vasta”.

“Con il prolungamento e il completamento della banchina di ponente Porto Empedocle sarà la principale porta di accesso per la Valle dei Templi e per l’area d’interesse turistico del Distretto”.

Gaetano Pendolino

Gaetano Pendolino

A sostenerlo è l’amministratore del Distretto turistico regionale Valle dei Templi, Gaetano Pendolino, poco dopo la conferenza stampa di stamattina tenuta dall’on. Lillo Firetto, sindaco di Porto Empedocle, nonché presidente dello stesso Distretto. “Si tratta di un intervento – commenta Pendolino – che consentirà l’accesso alle grandi navi e che potenzierà, nell’ottica di sviluppo del Distretto Valle dei Templi, l’offerta turistica e i servizi rivolti a chi sceglie la nostra area come destinazione per le proprie vacanze. Insieme al presidente Lillo Firetto stiamo lavorando per l’attuazione di servizi aggiuntivi e pacchetti turistici fortemente competitivi, come il circuito della Strada degli Scrittori, nei luoghi di Pirandello, Sciascia e Camilleri.

Il “gate Valle dei templi”, assieme al Treno della Valle e al Treno degli Scrittori, dalla stazione di Porto Empedocle a quella di Racalmuto, è uno dei tasselli fondamentali, nell’offerta complessiva del Distretto, che sarà in grado di proporsi come destinazione escursionistica d’eccellenza per le centinaia di migliaia di arrivi previsti”.

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