Politiche Sociali, la Cgil sollecita i sindaci della provincia

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“Ragioniamo insieme su come far fronte al sempre più elevato bisogno di risposte sociali”.

Interventi per strutture e servizi socio educativi per la prima infanzia; minori, e centri educativi diurni fascia età 4/18 anni; carta famiglia; bonus contributo asili nido pubblici e privati; forme di supporto presso la propria abitazione. Temi sociali di rilevante importanza sui quali la Cgil di Agrigento richiama l’attenzione dei sindaci della provincia, invitandoli ad un dialogo finalizzato a “far fronte al sempre più elevato bisogno di risposte sociali”.

Massimo Raso

“Attorno a queste tematiche-scrivono in una lettera inviata ai sindaci  Massimo Raso, Segretario Generale del sindacato, e Caterina Santamaria,  responsabile del Dipartimento Politiche Sociali e Salute-si stanno sviluppando una serie di interventi legislativi regionali e nazionali che devono/possono costituire delle opportunità per le famiglie dei nostri territori che, più di altri, sono segnati dalla povertà e da condizioni economiche disagiate. Ma per cogliere le opportunità, fondamentale è la conoscenza e la diffusione delle informazioni, insieme al coinvolgimento di tutti gli “attori sociali” operanti nel territorio.

Caterina Santamaria

“La presente, quindi,-continuano Raso e Santamaria- non solo per segnalarvi o sottolineare l’importanza di questi singoli provvedimenti ma per ragionare insieme su come le singole “macchine” burocratiche amministrative comunali (e di distretto) siano attrezzate a fare fronte a questa sempre più elevato bisogno di risposte sociali. Abbiamo, infatti, avuto modo di constatare anche attraverso la nostra presenza assidua nei “gruppi piano 328”, come alle vecchie funzioni si siano aggiunte, nel tempo, tante e nuove funzioni che hanno finito con il sovraccaricare di lavoro e responsabilità il già carente organico degli uffici della solidarietà sociale, che sono diventati la frontiera più esposta, dei veri e propri “pronto soccorso sociali”.

“A nostro avviso occorre puntare a potenziare e qualificare (anche ragionando di forme associative con altri Comuni) gli Uffici Tecnici sia per la predisposizione dei progetti che per l’espletamento delle relative gare d’appalto”.

“Dichiariamo-concludono Massimo Raso e Caterina Santamaria- la nostra disponibilità a realizzare, insieme a Voi, ogni iniziativa utile al raggiungimento di questi obiettivi”.

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