Per far rivivere il centro del paese

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Le idee dei commercianti

“Riportiamo il mercato in piazza”

Il mercato torni in centro

Il mercato torni in centro

Bisognava vederla ieri sera la piazza di Regalpetra. Un deserto. Poche persone al bar. Altri a passeggiare lenti in attesa di non si sa cosa. Forse è il freddo che invita la gente a restare a casa o a rifugiarsi al centro commerciale. Siamo a fine aprile e ancora il freddo pizzica da queste parti, soprattutto la sera.

In realtà la piazza è quasi sempre vuota. Domenica, fino a mezzogiorno, c’erano una sessantina di persone. Ci sarebbe da capire dove sono tutti gli altri, che fanno, cosa pensano di questo paese rispetto a quei pochi che ogni giorno “scendono” – come si dice – in piazza.

Tuttavia quei pochi che passeggiano qualcosa da dire ce l’hanno. Un amico (e cioè un amico di piazza) mi ha raccontato proprio ieri che un ex consigliere comunale gli ha chiesto conto e ragione su certe dichiarazioni che aveva dato ai giornalisti dopo lo scioglimento del Consiglio. Questo racalmutese aveva detto ai giornalisti, chiaro e tondo, cosa pensava della classe dirigente del paese. “Hanno fatto bene a scioglierli” – aveva detto, parlando di inefficienza e incapacità politica.

A qualcuno queste parole però non sono piaciute visto che con tanta premura ha voluto sottolineare che certe cose non si dicono, soprattutto ai giornalisti. A Racalmuto a quanto pare è colpa dello specchio se i nasi sono storti!

Ma andiamo alle cose da fare. Quei pochi che vivono la piazza hanno le idee chiare. Per esempio sul mercato settimanale del sabato: bisognerebbe riportare le bancarelle nel centro storico, tra il Collegio e piazza Barona e se necessario anche in piazza Castello. La sicurezza, le vie di fuga, sono tanti i problemi. Ma come fanno in quei quartieri storici come Ballarò o nei mercatini di Catania, o nei tanti paesi della Sicilia?, si chiedono i pochi commercianti rimasti con le saracinesche aperte. Bisogna fare in modo dunque di riportare il mercato qui; e se questo, per un motivo o per un altro, non si può fare, si potrebbe creare un mercatino settimanale in piazza Castello esclusivamente riservato a generi alimentari, frutta e verdura. O ampliare quello che c’è ogni giorno al Collegio, per spingere i racalmutesi a tornare nel centro storico. Proposte che i commercianti faranno, ufficialmente, ai tre commissari che si sono già insediati in municipio. In questo per fortuna la piazza è viva. Le idee ci sono, ma bisogna mettersi assieme.

Salvatore Picone

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