Nuovo anno scolastico: gli auguri del Commissario Infurnari

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“La carenza di risorse economiche si fa più pressante proprio nei giorni, come questo, in cui avrei voluto rendere quanto meno più confortevole il Vostro rientro a scuola…Vi auguro di cogliere tutto ciò che di proficuo a tutt’oggi la “scuola” trasmette”.

Il Commissario Benito Infurnari

Il Commissario Benito Infurnari

Il Commissario straordinario del Libero Consorzi Comunale di Agrigento, già Provincia Regionale, Benito Infurnari, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, si rivolge agli studenti e alle loro famiglie, agli operatori e dirigenti scolastici, ai docenti, e a quanti operano nel mondo della scuola per augurare un buon inizio di anno:

“Oggi per alcuni di Voi inizia il nuovo anno scolastico, mentre per altri la prima campana squillerà entro mercoledì prossimo e, ricordando con nostalgia il mio primo giorno di ciascun anno trascorso tra i banchi, ormai tanto tempo fa, ho sentito il bisogno di rivolgervi un saluto; un saluto augurale nell’apprestarvi ad affrontare questo anno.

Mi presento, sono Benito Infurnari, il Commissario Straordinario dell’ex Provincia Regionale di Agrigento, oggi Libero Consorzio Comunale di Agrigento; Ente, quest’ultimo, che ancora ha il delicato compito, fra gli altri, di provvedere all’edilizia scolastica delle scuole medie secondarie di II° grado ed alla loro gestione amministrativa.

Tutti Voi sapete che il trapasso, peraltro non completato, tra il precedente e l’odierno Ente ha comportato tante difficoltà, tra le quali in primo luogo quella finanziaria.

La carenza di risorse economiche si fa più pressante proprio nei giorni, come questo, in cui avrei voluto rendere quanto meno più confortevole il Vostro rientro a scuola.

Non è un caso, che insieme ad una equipe di persone di buona volontà, operai, impiegati, funzionari, dirigenti, ho lavorato per consentire tanto un regolare inizio, quanto, soprattutto, l’apertura di talune scuole di nostra competenza. A tal proposito mi consentirete di ringraziare quanti del mondo della scuola, degli amministratori locali, di enti ed istituzioni istituzionalmente estranei alle difficoltà in questione, hanno con disinteressato spirito di collaborazione, contribuito al risultato odierno.

Auguro, pertanto, a tutti un sereno anno scolastico ed ai più giovani, alunne ed alunni, raccomando, con la maturità anagrafica che mi è propria, di cogliere tutto ciò che di proficuo a tutt’oggi la “scuola” inculca, costituendo la cultura quel valore che affranca l’uomo da tutti quei condizionamenti che lo privano della libertà. Buon anno 2014/2015.”.

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