“Non possiamo vendere la casa di Leonardo Sciascia a un privato cittadino”

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Racalmuto, messa in vendita la casa dove lo scrittore ha vissuto da ragazzo. L’appello dello scrittore Enzo Sardo al Presidente della Repubblica e al presidente della Regione.

Enzo Sardo

Enzo Sardo

Abbiamo ricevuto da Enzo Sardo, scrittore e già sindaco di Racalmuto la lettera che pubblichiamo di seguito. E’ un appello rivolto ai presidenti Napolitano e Crocetta, a scrittori ed intellettuali, affinchè ci sia una forte mobilitazione e si costituisca un apposito comitato che possa impedire la vendita ad un privato cittadino della casa dove Leonardo Sciascia ha vissuto da Ragazzo. Di seguito la lettera di Sardo.

“Sembra che la Famiglia Sciascia (da non confondere con i parenti diretti ossia le figlie) abbia messo in vendita la casa che si trova a Racalmuto nella via Leonardo Sciascia dove Leonardo è vissuto da ragazzo (vedi gli zii di Sicilia) e dove è vissuto da sposato dal 1948 al 1957.

Sicuramente, tale abitazione costituisce per la nostra città di Racalmuto, per i racalmutesi, per la Sicilia e per l’Italia intera un patrimonio  culturale e morale che deve essere salvaguardato nella sua interezza e nella sua conformazione originale per essere consegnato, sotto forma di casa museo, alle nostre ed alle future generazioni.

In questo periodo storico caratterizzato, anche, da problemi di immoralità, di illegalità e di ingiustizie fare riferimento a personaggi della storia che hanno sostenuto, diffuso e testimoniato i grandi valori della moralità, della legalità e della giustizia è un dovere civile di tutti gli uomini di buona volontà e di tutti quelli che credono nella cultura e nella ricerca scientifica.

Per tali motivi non possiamo permettere che la casa sopra indicata vada in vendita ad un privato cittadino che sicuramente trasformerà adattandola alle proprie esigenze familiari. Sarebbe veramente una grande delusione ed una amara verità che tutti dobbiamo scongiurare.

Con la presente invito tutti gli appassionati della cultura, dell’arte e della storia ad attivarsi affinchè la casa possa essere acquistata dall’Ente pubblico –  Comune o Regione Siciliana –  e concessa in uso alla Fondazione Sciascia per utilizzarla come Casa Museo.

In ogni caso, se le strutture pubbliche non si attiveranno propongo di effettuare un grande comitato ed iniziare una sottoscrizione pubblica per acquistare la casa e donarla alla Fondazione”.

                                                      Enzo Sardo

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