Naro, deliberata l’istituzione del Museo Civico d’Arte Grafica

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Custodisce importanti opere grafiche donate dal maestro Bruno Caruso e da alcune importanti gallerie d’arte e collezionisti privati.

Omaggio a Sciascia (litografia Bruno Caruso)

Deliberata dal Consiglio comunale di Naro l’istituzione del Museo Civico dell’Arte Grafica nella sede dell’ ex Ospedale San Rocco a Palazzo Malfitano

 

“Il Museo-si legge in una nota del Comune di Naro- custodisce importanti opere grafiche donate a suo tempo dal maestro Bruno Caruso e, su sollecitazione di questi, da alcune gallerie d’arte e collezionisti privati, come Luisa Adorno e Giuseppe Quatriglio. Tra le opere vi ci sono 9 tavole originali da incisioni risalenti al ‘600, ‘700 e ‘800 (tavole di Aldrovandi, Rembrandt, Pinelli, Goya, Dorè, Hondius) e rinomate opere di noti artisti come Bruno Caruso, Renato Guttuso, Robert Carroll, Piero Guccione, Mino Maccari, Tono Zancanaro, etc…”.

Oltre alla formale istituzione, il Consiglio ha anche approvato lo Statuto del Museo, che prevede anche  la realizzazione di attività culturali specifiche. Il Museo Civico sarà retto da un Direttore Scientifico, un Direttore  Tecnico e un Comitato Tecnico-Scientifico. Le cariche saranno svolte a titolo completamente gratuito.

“Nonostante, di fatto e da tempo, esistesse questa importante struttura nell’ex Ospedale san Rocco/Palazzo Malfitano-commenta il sindaco di Naro Calogero Cremona- tuttavia non era mai stata ufficialmente istituzionalizzata. Adesso, grazie all’impegno dell’assessore Francesca Maria Dainotto, il Museo Civico è una struttura istituita anche burocraticamente e potrà entrare a far parte della rete museale regionale e nazionale, realizzando compiutamente l’originario intento del Maestro Bruno Caruso che ha donato al Comune di Naro  pregevoli opere costituenti il nucleo iniziale del Museo. Il Museo adesso-conclude il sindaco- potrà presentarsi ufficialmente al vasto pubblico di estimatori, in tutto il suo prezioso tripudio di acqueforti, litografie, xilografie, puntesecche, acquetinte e serigrafie”.

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