Muos Niscemi, appello del 5 Stelle di Agrigento al sindaco Zambuto

|




“Ci auguriamo che l’Amministrazione comunale aderisca al ricorso al Tar”

altIl Movimento Cinque Stelle, metuup Grilli di Agrigento, ha inviato al sindaco Marco Zambuto un appello dove chiede che l’Amministrazione comunale aderisca al ricorso al Tar contro la Regione Siciliana “per fermare  la costruzione del Muos, l’impianto radar americano istallato a Niscemi. E’ quanto noi del movimento Cinque stelle meetup Grilli di Agrigento gli chiediamo-si legge nella nota- anche su sollecitazione del presidente della quarta commissione dell’Ars, il Cinquestelle Giampiero Trizzino.

Il ricorso punta ad ottenere-scrive il Cinque Stelle di Agrigento- la revoca della revoca operata dalla Regione delle autorizzazioni ai lavori per la costruzione dell’impianto americano.
I termini per aderire scadono domani 25 febbraio.
Finora hanno dato l’ok i Comuni di Mirabella, Acate e Vittoria. Starebbe per arrivare quello di Caltagirone e di Ragusa, il solo comune isolano a guida Cinquestelle.
Dimostri in questa circostanza il Sindaco di Agrigento-si legge ancora nella nota- che è a fianco dei niscemesi per una lotta che mira alla difesa non solo della salute, ma dei diritti di un’intera collettività.
“Siamo fiduciosi che il ricorso vada in porto”, afferma l’avvocato Rossella Zizza, che ha curato l’atto i per comitati e per le associazioni che da tempo lottano contro le antenne. “Sono numerosi, infatti, i vizi e le censure riscontrabili nel provvedimento della Regione”.
La Regione, infatti, ha operato le sue scelte tenendo conto di un parere (dell’Istituto superiore di sanità) non corroborato da dati scientifici ed in antitesi con le relazioni del professore Zucchetti, docente del politecnico di Torino ed esperto delle radiazioni, e del verificatore della Sapienza nominato dal Tar.

Noi del Movimento Cinque Stella meetup Grilli di Agrigento-si legge in conclusione- ci auguriamo che il Sindaco di Agrigento sappia cogliere questa buona occasione”.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *