Colpo di scena. L’outsider Biagio Adile: “Sì, mi candido a sindaco di Racalmuto”

|




Totosindaco. Dopo la conferma di Carmelo Mulè, anche il medico Biagio Adile, 62 anni, racalmutese che vive a Palermo, avvalora le indiscrezioni di Malgrado tutto. “Non mi interessa piacere all’Udc o al Pd – dice l’urologo di Villa Sofia – voglio piacere alla gente. Racalmuto è un paese massacrato, che va rilanciato”

Biagio AdileBiagio Adile conferma: “Sì, è vero, sono pronto a candidarmi a sindaco di Racalmuto”. Lo farà lontano dalle sigle di partito, ma con una lista civica che vuole rivolgersi a tutti i cittadini. Sarà il suo nome a scompigliare i giochi e le previsioni di partiti e movimenti che stavano puntando tutto su figure strettamente locali? Certo è che Biagio Adile, 62 anni, urologo all’ospedale Villa Sofia di Palermo, nato a Racalmuto dove torna spesso e dove ha molti amici e familiari, è pronto a giocarsi una sfida difficile.

 

 

La prima difficoltà sarà magari quella di farsi conoscere. “Torno molto spesso a Racalmuto – dice Adile, sentito al telefono da Malgrado tutto – e, anche se non sono di quelli che stanno tutto il giorno in piazza, seguo i fatti, conosco le persone e, naturalmente, adesso dovrò farmi conoscere meglio”.

Proprio domenica prossima, infatti, al Castello Chiaramontano di Racalmuto, Biagio Adile terrà una conferenza sui temi sanitari legati alle sue competenze di direttore dell’unità operativa uroginecologica di Villa Sofia. In qualche modo, la prima vera “uscita pubblica” di questo racalmutese di ritorno. Una manifestazione a tema che anticipa per certi versi la campagna elettorale dei prossimi mesi. “Purtroppo – prosegue Adile – ogni volta che torno trovo un paese sempre più avvilito, ormai quasi al tracollo. Un paese che è stato letteralmente massacrato“.

In passato, Adile aveva guardato con attenzione, anche a Racalmuto, all’esperienza della Rete: “Ma ne sono rimasto deluso: i risultati non sono stati quelli attesi. Un giudizio sulla classe politica di Racalmuto? Zero”.

E’ troppo presto per delineare programmi e progetti. “Per il momento – dice Adile – dico solo che a me non interessa che la mia candidatura piaccia all’Udc o al Pd. L’importante è piacere alla gente. E questo il mio programma: un sindaco lontano dai partiti, ma vicino alle persone. Sono un medico e stare vicino alla gente è una cosa che faccio ogni giorno. Stare vicino alla gente anche quando soffre. E mi pare che a Racalmuto ci sono tante cose da fare per alleviare molte sofferenze”.

Quanto alle idee, dice: “Mi piace la proposta di Felice Cavallaro della Strada degli Scrittori. Ecco, credo che quello del turismo culturale sia un settore che può dare delle buone occasioni a Racalmuto per avere un rilancio economico”.

Carmelo Mulè, candidato sindaco UdcAl momento Adile corre da solo, a meno che attorno al suo nome non si coagulino alcuni partiti o movimenti in corso di formazione. Una candidatura irregolare e imprevista che, al momento, porta a due gli aspiranti ufficiali alla poltrona di primo cittadino: Carmelo Mulè per l’Udc e Biagio Adile per una lista civica ancora in via di definizione.

Entrambi i loro nomi erano stati anticipati due giorni fa da Malgrado tutto. Rispetto a quelle ipotesi, raccolte dalle voci che circolano insistentemente, si sono tirati fuori il medico Gigi Scimè e l’impiegato di banca Vincenzo Chiarelli che non hanno dato la loro disponibilità alla candidatura, pur ammettendo l’esistenza di contatti informali o interlocutori.

Non hanno né confermato né smentito i possibili candidati del Pd Vincenzo Maniglia, Iolanda Salemi o Calogero Giglia. Nessun commento nemmeno da Enzo Sardo, possibile candidato del centrodestra, mentre sembra tramontata la candidatura di Lillo Bongiorno.

Nessuna smentita né conferma, al momento, nemmeno dagli indipendenti Leonardo Sciascia (nipote e omonimo dello scrittore), Carmelo Borsellino, commercialista e imprenditore, e Piero Carbone, insegnante, poeta e cultore di tradizioni locali.

Restano in piedi le autocandidature di Santina Merulla, impegnata nel volontariato e di Giuseppe Brucculeri, vicino a Fratelli d’Italia.


Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *