Moscatt: “Il Centro per l’impiego non può staccarsi da Favara”

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Il deputato del Pd sostiene che si può salvare riconvertendone la funzione e creando nuovi servizi.

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

Dopo le numerose sollecitazioni dei dipendenti  del Centro per l’impiego di Favara, il deputato agrigentino Antonino Moscatt ha visitato il centro stesso ed incontrato i lavoratori. A causa  della spending-review, il centro potrebbe trasferirsi ad Agrigento o  addirittura essere chiuso. Per rivendicare l’importanza del servizio che  gli uffici offrono e farsi carico delle problematiche dei lavoratori,  l’esponente del Partito democratico insieme agli amministratori, ai  dirigenti ed ai responsabili del centro dell’impiego – presso il Comune  di Favara – ha affrontato il problema rimarcando l’indiscussa utilità  che ha il centro per la città.

“Anche se la spending-review ci impone certi obblighi, noi siamo nelle condizioni di potere riconvertire la  funzione dell’ufficio in questione. Il centro per l’impiego – sostiene Moscatt – non può staccarsi da Favara, ma allo stesso tempo vi è la necessità di riorganizzare e riqualificare i servizi per il lavoro. Per  questo – continua – ho proposto la creazione di un nuovo servizio, il ‘centro polifunzionale per il lavoro, le persone e la legalità’, che  dovrebbe attuarsi attraverso un protocollo d’intesa tra servizi sociali  del Comune, centro dell’impiego, Sviluppo Italia Sicilia e sportelli Europa per l’offerta di servizi aggiuntivi. In questo modo salveremo il centro per l’impiego ed offriremo alla città un nuovo e moderno spazio  di – conclude Antonino Moscatt – cittadinanza”.

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