E’ morto Salvatore Messana, racalmutese di mare aperto

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LUTTI. E’ morto a 41 anni, dopo una breve e fulminante malattia, Salvatore Messana. Grande choc a Racalmuto dove Salvatore era molto conosciuto, per la sua simpatia e intelligenza. Fratello del sindaco di Racalmuto Emilio Messana, Salvatore lascia un vuoto incolmabile

A volte, quando tornavo a Racalmuto, sentivo la sua voce oltre la bouganville del mio terrazzo che confina col suo. Salvatore intonava arie celebri, seguendo la traccia di un concerto o di un brano d’opera. Ma quando cantava Maria Callas, la voce più bella e più amata, allora Salvatore ascoltava in silenzio, ammaliato e rapito come Ulisse al canto delle sirene. Per la Callas aveva una devozione speciale. Nel gioco dei destini incrociati è morto oggi, 16 settembre, a quarant’anni esatti dalla morte della grande soprano greca.

Un amore per la lirica che Salvatore condivideva assieme a suo cugino Salvatore Martorana, che aveva studiato da baritono, morto anche lui giovanissimo a Bologna, nel novembre 2014. E ricordo benissimo un pomeriggio di tanti anni fa in cui i due cugini, ancora ragazzi, avevano improvvisato un duetto nel salone della casa di Racalmuto della famiglia Messana.

Non è facile, anzi è impossibile, scrivere della morte di un giovane uomo: un amico, un parente, una persona che non lasciava mai indifferente chi ha avuto la gioia di conoscerlo. Per la sua intelligenza, la sua cultura, la sua memoria prodigiosa. Una memoria che abbracciava perfino un tempo più lungo di quello della sua vita: Salvatore conosceva dettagli della vita familiare che riguardavano avi comuni, quasi fosse stato presente a quei fatti e a quegli episodi. E in lui rilucevano con sconvolgente attualità, in un incrocio virtuoso tra presente e passato, memoria e narrazione.

Ho il rimpianto di non avere accettato in tempo un suo invito a incontrare i suoi studenti siciliani: volevamo organizzare una presentazione, un colloquio con una delle sue classi. Ma gli impegni reciproci, e infine la malattia, hanno lasciato in sospeso quell’appuntamento che avrei voluto onorare. Ma spesso rimandiamo pensando che ci sarà sempre un domani, un dopodomani per ritrovarsi. E poi, d’improvviso, la notizia terribile che il domani si è spento.

I ricordi si affastellano, segnati dal dolore, ma di Salvatore bisogna dire che è stato un racalmutese di mare aperto: legato al suo paese, ma pronto a girare il mondo. Per anni, infatti, ha insegnato nelle scuole italiane all’estero: in Tunisia, in Perù. E proprio al liceo “Di Raimondi” di Lima aveva sorpreso studenti e insegnanti facendo affrontare l’esame di latino ai suoi studenti in un colloquio tutto svolto nella lingua dei Cesari. Da due anni era tornato in Italia, in Sicilia.

Anche questo è il segno che Salvatore viveva nel presente, ma dentro un rapporto intenso e viscerale col passato. Un passato che sapeva far rivivere con una battuta, una citazione, la lettura di un libro. Ma dentro questa cultura, questa raffinatezza intellettuale, Salvatore ha sempre avuto una passione grande per la vita, da mangiare a bocconi e in compagnia. E sono rimaste leggendarie alcune feste organizzate nella sua campagna, condite di allegria e dissacrazione: Salvatore in questi casi si metteva in gioco, non disdegnando di ridere e far ridere, perchè amava i suoi amici quanto la sua famiglia. E amici e familiari erano circondati dal suo gusto di saper abbracciare tutti dentro le sue spalle larghe. Quell’abbraccio che ci mancherà.

Ciao Salvatore, forse da qualche parte ora potrai incontrare la tua prediletta Maria Callas e lei riconoscerà la tua anima generosa.

 

Malgrado tutto abbraccia i familiari di Salvatore Messana: il papà Lillo, la mamma Isabella, il fratello Emilio, le sorelle Maria Gabriella e Rosalinda e tutti i parenti e gli amici che gli hanno voluto bene  e continueranno sempre a volergliene nel ricordo e nel dolore.

I funerali si svolgeranno martedì 19 settembre, alle 16.30, nella chiesa Madre di Racalmuto.

 

 

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7 Responses to E’ morto Salvatore Messana, racalmutese di mare aperto

  1. Rosalinda Rispondi

    16 settembre 2017 a 18:29

    Grazie Gaetano sei riuscito a farci fare un tuffo nel passato cogliendo la vera essenza di Salvatore. È proprio così , siamo stati vicini condividendo momenti di vita familiare.

  2. Carla Gueli Rispondi

    16 settembre 2017 a 21:28

    Grazie di cuore per questo splendido ricordo di Totò. Io ero una sua amica e compagna di liceo, e ritrovo in queste righe un ritratto dolcissimo di quella splendida persona che ho avuto la fortuna di conoscere negli anni della nostra formazione umana e culturale, sin dai tempi del ginnasio.Questa notizia lascia attoniti. Eravamo una classe speciale, affezionata e unita, anche grazie a lui, sornione, colto, sorridente e generoso. BUONO. E ci volevamo profondamente bene. E’ stato un meraviglioso collega all’università e un immenso professore di storia e lettere, per i suoi affezionati studenti peruviani e non solo. Nelle nostre recenti ultime conversazioni mi raccontava quanto il Sudamerica gli avesse regalato sconfinate e semplici gioie. Gli auguro di poter vivere, in un qualche mondo parallelo, tutti i suoi sogni ancora non vissuti. Sentite condoglianze alla cara famiglia. Con profondo affetto. Carla Gueli.

  3. Isabella e Piero Rispondi

    16 settembre 2017 a 23:27

    Con il rimpianto di aver trascorso solo poche ore nell’ultimo incontro di Bologna, abbiamo appreso con sconforto dell’immatura scomparsa di Salvatore. La sicurezza che aveva confortato le nostre speranze sono naufragate alla triste notizia della sua perduta battaglia. Il male non ha avuto pietà della sua giovane età. Ci uniamo al dolore dei suoi cari.

  4. Michele Rispondi

    17 settembre 2017 a 0:20

    Grazie Gaetano ai descritto in pieno la sua persona in tutti i suoi lati lo ricorderò per quello che era una persona piena di vita e pronto per tutti grazie Toto

  5. Sebastián Rispondi

    17 settembre 2017 a 5:45

    La notizia ci ha colpito tantissimo in questa parte del mondo. Impossibile dimenticare il professor Messana, i suoi concerti d’opera durante le lezioni di latino e i numerosi consigli che ci offriva riguardo alla vita, che lui amava. Impossibile non ricordare tutte le volte nelle quali il suo grandissimo affetto si è manifestato nella disposizione ad aiutarmi in momenti difficili. Ti vogliamo tanto bene e ti ringrazio di cuore Salvo. Rimarrai sempre nelle nostre memorie. Un suo alunno peruviano.

  6. Luigi Rispondi

    17 settembre 2017 a 20:32

    Nella città in cui vivo non c’è quel silenzio di campagna…quel silenzio necessario che abbiamo riempito di chiacchiere risate sogni discorsi in cui tu sapevi sempre illuminare di gioia le nostre serate …ciao Salvatore sarai sempre nel mio cuore muore una parte bellissima della mia vita..ma le persone come te immense saranno sempre ricordate con il sorriso della bellezza d’animo….

  7. Sabrina Mistretta Rispondi

    18 settembre 2017 a 14:50

    Il professore Messana rimarrà sempre nei nostri cuori,con il suo sorriso e i suoi modi di fare.Ci ha insegnato a combattere come ha fatto lui nell’ultimo periodo.Ciao prof

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