“Moderati per la Sicilia”: fiducia “incondizionata” a Crocetta

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Il Presidente però non potrà distrarsi su alcune questioni: modifica art.36, normativa urbanistica regionale, amianto, riforma pensionistica del governo Renzi.

Gianni, Venturino e Cimino

Gianni, Venturino e Cimino

La “Federazione dei Moderati per la Sicilia” interviene sulle trattative del governo regionale dichiarando fiducia incondizionata sull’0perato del presidente Crocetta. In una nota, emessa congiuntamente, i deputati all’ARS Cimino, Lo Giudice, Picciolo, Tamaio, Venturino, Gianni e Marcello Greco affermano che “mentre  i partiti discutono, ponendo veti e rivendicando poltrone, la
Sicilia rischia di sprofondare in una crisi che non si può permettere”.

“La rivoluzione del Presidente Crocetta non può essere vanificata da discussioni interminabili e da vecchi vizi e incapacità dei partiti a  preoccuparsi del bene comune.  Per queste ragioni, nella consapevolezza della gravità del momento, la  Federazione dei Moderati per la Sicilia, che responsabilmente raccorda in un unico sforzo esperienze e sensibilità importanti, ha deciso di affidare pienamente e con assoluta fiducia al Presidente  Crocetta, come impone del resto il mandato parlamentare della elezione diretta  e nello spirito della legge, la scelta della personalità che dovrà far parte del governo della Regione e che rappresenterà l’intero gruppo.

Si tratta di un atto di fiducia incondizionato-si legge nella nota- che affida al Presidente della Regione la decisione su chi dovrà collaborarlo nel proseguo delle radicali riforme avviate dal suo governo.

In questa direzione, tuttavia, la Federazione ritiene utile la necessaria  attenzione sulle seguenti questioni:
1)  Modifica art. 36, comma 2 dello Statuto per liberare a favore della Sicilia le risorse finanziarie derivanti dalle imposte isolane di produzione;
2) Revisione unitaria della normativa urbanistica regionale ai fini del rilancio dell’edilizia e della acquisizione di risorse economiche in favore dei Comuni;
3) Nuova e più vigorosa attenzione per una azione di bonifica dall’ amianto;
4) Sostegno alla riforma pensionistica del governo Renzi ai fini della applicazione alla amministrazione regionale.
Ciò in favore del prepensionamento per l’ inserimento di giovani con nuove professionalità assenti  nell’ amministrazione regionale”

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