“Malerba” ritorna nei luoghi della sua giovinezza

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Presentato sulla spiaggia di Punta Grande il libro di Carmelo Sardo. Domani appuntamento ad Aragona.

Da sinistra: Picone, Sardo, Terrana e Trupia

Da sinistra: Picone, Sardo, Terrana e Trupia

Malerba ritorna a Punta Grande, sulla spiaggia dove ha trascorso la giovinezza, davanti allo specchio di mare dove si divertiva a nuotare e a pescare insieme al nonno. Ma soprattutto Malerba ritorna nel luogo dove ha avuto inizio la sua escalation malavitosa. Le prime “marachelle” infatti Giuseppe Grassonelli le ha iniziate a compiere da ragazzino proprio nella zona che dai lidi di Porto Empedocle si estende fino alla Scala dei turchi. Piccoli segnali di un carattere “tosto” che suo papà non accettava. Anzi, come racconta nel romanzo Carmelo Sardo, puniva in maniera dura e senza sconti. Parte da questi posti, nel romanzo ribattezzati Casamarina, la storia criminale di un uomo che adesso è chiuso in una piccola cella e condannato all’ergastolo ostativo, quello dell’art 4 bis, pena che non gli consente alcun beneficio di legge.
malerba punta grande 1
Il rumore del mare di Punta Grande, che ieri sera ha fatto da piacevole sottofondo ad una riuscitissima presentazione, per Grassonelli è solo un ricordo. Chissà quale effetto farà al coautore di “Malerba” vedere le foto della presentazione davanti ad un pubblico pieno di familiari e amici di infanzia.
Ma non è solo la storia di Grassonelli, delle stragi, degli anni bui di Porto Empedocle a tenere banco durante la serata organizzata dalla libreria Il Papiro di Favara in collaborazione con il Comune di Realmonte ed il Comitato Scavuzzo. Si è parlato molto della situazione delle carceri italiane di oggi, delle condizioni dei detenuti, delle “fine pena mai” e dei risvolti che una condanna può avere sul condannato.

Anna Grazia Montalbano

Anna Grazia Montalbano

“In una fredda cella -ha detto l’autore Carmelo Sardo- un uomo può ritrovare se stesso. Giuseppe Grassonelli non è un pentito di mafia, non è un collaboratore di giustizia. Poteva farlo per avere “agevolazioni” e sconti di pena. Ma è un uomo che si è pentito di quello che ha fatto durante la sua intensa attività criminale”. In effetti Grassonelli in carcere è un uomo virtuoso, è entrato da quasi analfabeta ed ha trovato le motivazioni per laurearsi. Ma per la legge è un criminale che deve scontare la condanna fino all’ultimo giorno di vita. Adesso è un dottore in Lettere con 110 e lode. Uno degli studenti-modello e più brillanti, a detta del suo insegnante, il  prof. Giuseppe Ferraro, ordinario di Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli.
La serata è stata coordinata dal direttore del nostro giornale Egidio Terrana e ha visto anche la partecipazione del giornalista Salvatore Picone e del regista del docufilm su “Malerba” Toni Trupia, che con la sua telecamera ha raccolto importanti dichiarazioni in carcere dall’ergastolano empedoclino.

Nenè Sciortino

Nenè Sciortino

Particolarmente d’impatto sui presenti la proiezione di un filmato tratto proprio dal docufilm e che ha visto Grassonelli “comunicare” alcune sue sensazioni. Emozionanti le letture eseguite dall’attrice agrigentina Annagrazia Montalbano, che ha offerto alle oltre 200 persone intervenute, alcuni brani del libro edito da Mondadori, già alla sua prima ristampa dopo appena un mese dalla sua uscita nelle librerie. La presentazione del libro è stata inserita dal direttore artistico Franco Di Salvo, nel cartellone di “Costabianca 2014” ed è stata impreziosita da un applaudito intervento musicale di Nenè Sciortino. A portare i saluti il sindaco di Realmonte Piero Puccio e il  presidente del consiglio comunale Antonino Sciarrone, entrambi soddisfatti per la massiccia partecipazione di gente all’importante iniziativa culturale.
Domani sera, giovedì 31 luglio, il libro sarà presentato ad Aragona presso la Villa Comunale, in via Roma.  L’evento culturale è organizzato da Luigi Mula e dal comune di Aragona, presieduto dal sindaco Salvatore Parello, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, guidato da Giuseppe Attardo. Converseranno con Carmelo Sardo, i giornalisti Francesco Christian Schembri e Marcella Lattuca. Alcuni brani del romanzo saranno letti dalla stessa Marcella Lattuca, insieme a Serenella Bianchini. Vi saranno anche alcuni intermezzi musicali a cura della cantante Diana Vassallo e della pianista Isabella Di Salvo.
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