“Malerba” approda a Punta Grande

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Carmelo Sardo presenta il suo libro nel cuore della “Scala dei Turchi”. L’iniziativa culturale, inserita nel programma “Costabianca 2014”, è promossa dalla libreria Il Papiro di Favara, dal comitato Scavuzzo, da Azzurra Onlus e dal Comune di Realmonte.

Un momento della presentazione al Tempio di Giunone

Un momento della presentazione al Tempio di Giunone

Dopo Racalmuto, dove si è tenuto in Sicilia il battesimo editoriale di “Malerba” nel corso della manifestazione promossa dal nostro giornale “Autori a Palazzo”, che ha visto Carmelo Sardo conversare con Gaetano Savatteri, anche  Agrigento ieri sera ha ospitato l’evento culturale per presentare il libro scritto da  Sardo e da Giuseppe Grassonelli.

Nella splendida Valle dei Templi, sotto il Tempio di Giunone, Egidio Terrana ha coordinato una interessante serata che ha visto la partecipazione, oltre che dell’autore,  del questore di Messina, Giuseppe Cucchiara , impegnato in prima linea negli anni Novanta presso la Questura di Agrigento, dove era dirigente della Squadra Mobile, del regista Toni Trupia, che sta curando un docufilm su “Malerba”  e dell’attore Gaetano Aronica che, oltre a partecipare alla conversazione, ha letto alcuni brani del libro.

E dopo il capoluogo il ciclo di presentazione di “Malerba” si sposta martedì 29 luglio alle 21.30 al lido Maragìa  sulla spiaggia di Punta Grande a Realmonte, a poche centinaia di metri da quel sito, Casamarina (Porto Empedocle) da dove nasce e si sviluppa l’intrigante storia di Malerba. Il libro, edito da Mondadori, sta diventando uno dei principali successi editoriale dell’estate 2014 ed è già andato in ristampa, ad un mese dall’uscita in tutte le librerie italiane.

Carmelo Sardo con Giuseppe Piscopo

Carmelo Sardo con Giuseppe Piscopo

Anche se si tratta di un romanzo, Malerba prende spunto da una storia vera che ci riporta indietro a metà degli anni Ottanta, dove nell’agrigentino ha luogo una spietata guerra tra Cosa Nostra e la Stiddra. Carmelo Sardo racconta la storia di Grassonelli, le sue avventure e disavventure, la passione per le donne, le auto potenti, il gioco d’azzardo, ma soprattutto il suo riscatto da un passato del quale riconosce gli errori gravissimi, frutto di un processo di maturazione avvenuto all’interno del carcere e che ci consegnano oggi un uomo completamente diverso che rivolgendosi in una lettera ai giovani del suo paese li invita a non tradire mai i valori della legalità e della giustizia.

A Punta Grande, l’autore ne parlerà con Egidio Terrana,  Salvatore Picone e Giuseppe Piscopo. Presente anche il regista Toni Trupia. Le letture sono affidate a Annagrazia Montalbano mentre un intervento artistico sarà curato da Nenè Sciortino. Saranno presenti Franco Di Salvo, direttore artistico della manifestazione “Costabianca 2014”, il presidente del Consiglio Comunale Antonino Sciarrone, l’assessore Felice Vaccaro ed il sindaco della città della Scala dei Turchi Piero Puccio. L’iniziativa è organizzata dalla Libreria Il Papiro di Favara in collaborazione con il Comitato Scavuzzo ed Azzurra Onlus.

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