“Maledetta Primavera”

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ALLERGIE: Quando il cambiamento di stagione diviene una dura lotta con la salute. Come difendersi. A parte i farmaci, non sottovalutate i rimedi naturali.

allergia-polliniCongiuntivite, starnuti continui, tosse, rigonfiamento delle mucose nasali, attacchi d’asma, broncostrizione, stitichezza, diarrea, problemi cardiaci da rigurgito, orticaria, eczemi, problemi relazionali, insonnia, mancanza di concentrazione, tendenza all’irritabilità, problemi sessuali, sono fra i sintomi fastidiosi, lievi e più o meno gravi,  causati dalla “sindrome allergica”.
La primavera è la stagione piu’ desiderata dopo un inverno freddo e lungo, eppure, per alcuni di noi, la gioia e il desiderio di cambiamento di stagione diviene una dura lotta con la salute; veri e propri malanni stagionali alle volte difficili da gestire. Le “allergie” sono caratterizzate da una risposta infiammatoria agli allergeni, sostanze estranee penetrate nel nostro organismo, che inducono una vistosa messa in opera del sistema immunitario attraverso l’azione  di un particolare tipo di anticorpi: le “IgE” dette “reagine”, nella norma presenti nel nostro organismo e non soltanto nei soggetti allergici. E’ bene ricordare che le allergie non sono soltanto stagionali, ma causate anche da allergeni perenni, per cui, in questo caso, il soggetto predisposto avverte una sintomatologia tutto l’ anno causata da allergeni presenti negli ambienti chiusi e fra questi ricordiamo gli acari della polvere, gli scarafaggi, la muffa, la forfora  degli animali, come gatti, cani.
Non dimentichiamo, inoltre, che un gran numero di allergeni sono stati identificati come agenti causali di alcuni casi di orticaria, che rappresenta una forma di ipersensibilità individuale nei confronti di alcuni fattori scatenanti la risposta infiammatoria cutanea e tra questi vari prodotti alimentari come latte, uova, formaggio, grano, piselli, pesce, pollo, arance e anche l’alcool, probabilmente per gli additivi in esso presenti come coloranti o i lieviti.
Le allergie stagionali sono dunque risposte di difesa da parte del sistema immunitario che agisce come un valoroso”guerriero”del nostro organismo…ma oltre a difenderci dagli agenti estranei, può indurre problemi  anche gravi allo stesso organismo, infatti, durante l’estenuante corsa e impegno per liberarci dagli agenti scatenanti patologie, causano insorgenza di altri tipi di patologie. Quel che s’innesca è un’adesione dell’anticorpo “IgE”  all’antigene ( sostanza estranea penetrata e non conosciuta dal sistema immunitario) e da qui, una volta avvenuta la segnalazione al sistema immunitario del legame con cui la  “reagina” ha bloccato l’antigene, tutta una cascata di reazioni  anche gravi.
Sebbene non esista una cura definitiva per le allergie, si attua la “desensibilizzazione ” attraverso l’immunoterapia, cioè l’utilizzo e la somministrazione di vaccini, fornendo al paziente l’allergene in questione,  a dosi gradualmente aumentate, che ha lo scopo di  bloccare questa adesione “IgE- antigene” attraverso la formazione  da parte dell’organismo di un altro anticorpo o immunoglobulina :”IgG”  che va a precedere il legame  fra l’IgE e l’allergene, bloccando il  conseguenziale segnale al sistema immunitario. Si possono inoltre trattare singolarmente i sintomi con farmaci che inibiscono i recettori H1 dell’istamina, mediatore chimico dell’infiammazione, causa di broncostrizione,interviene cioè nello sviluppo di uno dei sintomi di un attacco d’asma (ricordiamo pure che l’istamina si trova in alcuni alimenti: crostacei, mandorle,pesci).
Nel caso in cui l’ asma fosse il sintomo piu’ grave ed insistente, la terapia prevede l’uso di broncodilatatori ed, eventualmente, cortisonici. Invece, fra i sistemi naturali che si possono utilizzare in corso di allergia, efficace è l’olio di eucalipto e la menta piperita versata nell’acqua calda per essere inalata, in modo da far aprire  le vie aeree ostruite. Se la tosse è secca (spesso è presente catarro), tisana a base di olmo efficace contro l’infiammazione.
Uno degli allergeni individuati nelle poliallergie, e fra i più comuni, è rappresentato dalle “graminacee” responsabile di alcuni dei tipici sintomi sopra elencati.. Ma la sindrome allergica colpisce tutti o soltanto alcuni individui? Si definisce “atopico” il soggetto predisposto geneticamente a manifestare reazioni allergiche, cioè colui il quale ha un racconto familiare diretto, per cui esiste la predisposizione a questo tipo di affezione, cio’ vuol significare che l’allergia ha un netto riconoscimento di tipo familiare e non è… per tutti. L’atopia è un disturbo che affligge il 10-15% della popolazione mondiale ma ad essa sono correlati anche i fattori predisponenti, quali l ‘inquinamento atmosferico e perfino… l’eccesso d’igiene. Beh, non sento il dovere d’essere d’accordo in quest’ultimo passaggio, se è vero il beneficicio causato da piu’ docce al giorno per allontanare gli allergeni…e aggiungo: che siano docce ben calde, per lenire i fastidi.
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