Macaluso contro Savatteri: “Tieni fuori il giornale”

|




PESCE D’APRILE – SECONDA PUNTATA

L’altro fondatore di Malgrado tutto contesta la candidatura a sindaco di Racalmuto del giornalista di Mediaset.

redazione_malgrado-tutto

A destra, nella foto, Giancarlo Macaluso in tipografia assieme agli amici di “Malgrado tutto” (Racalmuto, novembre 1999 – foto Shobha)

Mi dispiace, io non ci sto. Non si può trascinare l’onore e la storia di un giornale nel pantano delle beghe politiche. A tutti coloro che ruotano attorno al giornale ho detto chiaramente che questa strada che non mi convince. Non so cosa Savatteri possa dare a questo paese standosene a Roma. Bah, fatti suoi e dei racalmutesi.

Ma la storia di Malgrado tutto è anche la mia storia e non mi piace che venga utilizzata per un’avventura obliqua e dai contorni poco chiari.  Naturalmente resta la stima personale nei confronti delle persone che stanno sostenendo il progetto; l’affetto profondo e immutato per lo stesso Gaetano al quale mi lega una amicizia lunghissima e – sostanzialmente – divertente. Ma prendo atto, tuttavia, che lui non abbia voluto mettermi a parte di questa sua decisione, di questo suo nuovo impegno su cui comunque nutro molte perplessità.

Probabilmente stanno naugrafando tutte le certezze con cui in questi anni abbiamo svolto il nostro mestiere di giornalista: non avere un piede in due staffe, raccontare la politica ma non farla, evitare strane commistioni col potere. Certo, si può cambiare opinione; ma mi resta, al fondo, una specie di retrogusto amaro, una piega malinconica per come la cosa è stata ed è gestita. Sono deluso anche da tutto il contorno: Egidio Terrana, Salvatore Picone, Gigi Restivo, Felice Cavallaro e compagnia cantando. Il giornale da questa storia avrebbe dovuto rimanere fuori invece di ridursi a una sfiatata trombetta di potere, sia pure di uno che ama molto Racalmuto e di uno che quel giornale ha contribuito a nascere, crescere, rafforzarsi.

Evidentemente non c’è posto per me. Questo sicuramente è l’ultimo contributo che do al mio vecchio giornale, prendendone le distanze. Un amico poco fa mi ha telefonato dicendomi che è arrivato il momento di una nuova “voce” a Racalmuto, di un nuovo giornale. Arriverà, presto, si chiamerà: Malgrado tutti.

* * *

Riportiamo con dispiacere e amarezza la nota di Giancarlo, ma siamo sicuri che presto capirà e ritroveremo concordia.

E.T.

Altri articoli della stessa

One Response to Macaluso contro Savatteri: “Tieni fuori il giornale”

  1. ignazio Rispondi

    1 aprile 2014 a 16:15

    Non si scherza con le cose serie. Considerate le condizioni nelle quali è stato ridotto il paese, ognuno cerca di fare la propria parte magari sdrammatizzando un poco.
    Ma a Racalmuto in questo momento non ci sono politici che hanno tempo e voglia di scherzare presi come sono non tanto a “fare la propria parte” quanto a “riprendersi la loro parte”. Qua c’è gente (di potere) che da tre anni trama strategie per poter riprendere le redini del potere, hanno ripreso rapporti di vecchia Comparanza, hanno risanato vecchi rancori personali e politici, hanno messo in campo finte liti e finti ruoli personali e politici. La vecchia strategia della politica del “tirare a campare” e stando così il 26.05.2014 diremo: “hanno tirato a campare e…. ci sono riusciti”. E che dire di certe candidature che continuano a rimanere annunciate, mai confermate e mai smentite, e cariche di speranza. A chi ha fede in queste candidature (definiamoli indecise) mi viene da ricordargli il detto “cu di Spiranza campa dispirato mori”. Non so se Gaetano sta scherzando a Distanza.
    Di certo io preferirei un Sindaco come lui a Distanza e non morire di Spiranza e Comparanza.
    Ignazio Scimè

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *