Ma perchè in estate ho gli occhi rossi?

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Le cause e i sintomi delle patologie che possono creare problemi ai nostri occhi. I consigli utili da seguire.

Gorgeous blonde in straw hat smiling on beach

Se avete gli occhi irritati dal sole quando siete in spiaggia e il prurito insistente vi spinge a stropicciare la palpebra, con conseguente arrossamento dell’occhio e disturbo alla luce, e se poi avete gli occhi particolarmente sensibili anche per il colorito molto chiaro, è buona abitudine proteggerli con occhiali da sole con lenti scure.

Se però questo fastidio, associato alla “fotofobia”, dovesse presentarsi con una certa frequenza, va ricercata altra causa che la semplice esposizione al sole o  il contatto con l’acqua del mare, una causa più profonda. Le scienze mediche cinesi asseriscono esista un legame tra questo tipo di disturbo e le malattie a carico dell’apparato digerente. In questi caso l’agopuntura dà ottimi risultati.

Ovviamente, oltre al fastidio, non va trascurato il dolore dentro l’occhio. In questo caso si tratta di “cheratite”, cioè una infiammazione della cornea causata dal sole, cioè dai raggi UV, e in questo caso ci si deve rivolgere con una certa urgenza al medico di famiglia o direttamente allo specialista. A molti di noi può capitare di avvertire secchezza dell’occhio e soprattutto in estate non è male portare dentro la borsetta o le tasche dei pantaloni, le lacrime artificiali  da usare 4-5 volte al giorno: le lacrime artificiali, risolvono il problema ampiamente. Utili anche l’ olio d mandorla unito al’olio di ricino applicati sotto ll’occhio.  Un altro  disturbo collegato all’occhio secco è la così detta iperemia congiuntivale, segno che può essere a sé stante dunque non deve portare a una frettolosa diagnosi di congiuntivite (quest’ultima può avere un’origine batterica, virale, allergica ecc).

I vasi sanguigni creano un reticolo sulla congiuntiva, motivo questo di rossore  che si verifica poiché nei processi infiammatori l’organismo richiama sangue. La congiuntiva diventa più ruvida in quanto la palpebra, nella chiusura e apertura dell’occhio, trova difficoltà, attrito. Questa è una situazione non preoccupante, soltanto molto fastidiosa e correggibile. Ma cos’è la congiuntiva? La congiuntiva è come una pelle sottile situata sulla parte anteriore del bulbo oculare. Copre la parte bianca dell’occhio, la  sclera, ma non copre la parte centrale dell’occhio, la cornea. Tra la congiuntiva e la sclera ci sono i piccoli vasi sanguigni. Se si osserva da vicino la sclera, si possono notare solo un paio dei piccoli vasi sanguigni.

Quindi attenzione a non confondere una infiammazione dell’occhio con una emorragia sotto-congiuntivale che è una delle cause dell’ occhio rosso. E’ causata da un piccolo sfiato dietro la congiuntiva. Può sembrare allarmante, ma di solito non provoca sintomi e di solito è innocua. Il rossore va via entro due settimane. La congiuntivite è un’infiammazione della membrana trasparente che ricopre la parte interna delle palpebre ed una piccola parte del globo oculare. La malattia è molto comune, assai fastidiosa, ma raramente pericolosa: in particolare, non provoca danni alla vista. Trattandosi spesso di una malattia contagiosa, deve essere diagnosticata e trattata tempestivamente, soprattutto nei bambini più piccoli che vengono facilmente colpiti da congiuntiviti virali o batteriche. Una forma particolarmente contagiosa, frequente negli asili e nelle prime classi elementari, prende il nome di cherato-congiuntivite epidemica”.

Fra le cause sicuramente i virus ed i batteri, ma anche le sindromi allergiche. Le infezioni da virus e batteri si contraggono a seguito del raffreddore o delle faringiti. Il sintomo del corpo estraneo dentro l’occhio è la regola, oltre che l’arrossamento, la lacrimazione e il fastidio della luce del sole. Alle volte si riscontra anche secrezione appiccicosa, di colore biancastro o giallognola. gli occhi possono essere interessati dall’infezione entrambi, ma non è la regola, di sicuro sono colpiti tutte e de gli occhi nei casi di allergia.

Le forme virali colpiscono più frequentemente i bambini, mentre quelle batteriche gli adulti e gli anziani ed l contagio è più difficile ed avviene attraverso biancheria contaminata, acqua contaminata, per esempio nelle piscine.

Negli allergici il periodo sintomatologico è in primavera, ma durante l anno può presentarsi ripetutamente nelle forme croniche. La congiuntivite non è una malattia grave per l’occhio e tende a guarire. Solo nel corso di malattie gravi come la meningite o la gonorrea, può estendersi all’interno dell’occhio, fino ala cornea e causare danni gravi fino alla cecità.

Ricordiamo che la congiuntivite virale è molto contagiosa e che quindi una buona attenzione dell’igiene personale, soprattutto il lavaggio delle mani dopo aver toccato gli occhi, evita passaggi  indesiderati  dell’infezione ad altre persone .“ È bene consultare il medico se la situazione non migliora dopo 3 giorni, se il dolore aumenta e l’occhio diventa sempre più rosso, se c’è un offuscamento della vista o se compare febbre…”. Se la congiuntivite è causata da un adenovirus, dunque, è di tipo virale epidemico la durata varia da pochi giorni ad un mese, quindi non preoccupiamoci se la durata supera le nostre aspettative.

L’arrossamento dell’occhio  nelle persone anziane può essere causata da emorragie a seguito di assunzione di farmaci per esempio anti-coagulanti e verificarsi anche dopo un colpo di tosse. Nella stragrande maggioranza dei casi non vi è alcuna causa apparente. Questa condizione si verifica per nessun motivo apparente. Le persone anziane tendono ad avere più casi di questa condizione. Di tanto in tanto, una lesione all’occhio o un trauma cranico possono causare l’emorragia sotto-congiuntivale. A volte si verifica dopo un attacco di tosse o vomito. Raramente è associata con l’alta pressione sanguigna. Se si dispone di un disturbo della coagulazione si può essere più inclini ad avere un emorragia sotto-congiuntivale. Per questa condizione clinica, cioè per l’emorragia sotto-congiuntivale, non è richiesto alcun trattamento. Di solito il rossore sbiadisce e scompare nel giro di due settimane, cambiando colore come avviene per l’ematoma in genere, sbiadendo cioè gradatamente.

Il consiglio da dare è quello di  consultare il medico se si sospetta una lesione dell’occhio per via di un trauma con un pezzo di metallo o altro; oppure consultare lo specialista se oltre al fastidio dentro l’occhio, nel corpo vi sono dei lividi, nel caso non si controlli frequentemente la pressione del sangue. Se poi fra i fastidi dovesse esserci lacrimazione e la sensazione fastidiosa a carico dell’occhio, e mi riferisco soprattutto alle donne,  ogni qualvolta si è pronte per uscire, con piega e trucco impeccabile, ricordiamoci di controllare soprattutto la qualità dei cosmetici  per il viso e per gli occhi che usiamo, più scadenti sono e più fastidi e lacrimazione come risposta da parte dell’occhio avremo, e più ricchi di zinco sono e più allergie svilupperemo nel tempo fino a arrivare a non poterci più abbellire con il trucco sul viso.

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One Response to Ma perchè in estate ho gli occhi rossi?

  1. Alfredo Rispondi

    19 maggio 2017 a 15:32

    Articolo molto interessante!!! Io quando arriva l’estate soffro moltissimo!
    Ho sempre gli occhi arrossati, anzi più che altro secchi! Non solo a causa del sole ma anche a causa dell’aria condizionata e delle lenti a contatto (mi sono fatto una cultura in merito) che spesso porto quando lavoro. Da un po’ di tempo sto utilizzando un integratore alimentare per gli occhi che si chiama OPTOidro+ A e che è specifico per i casi tipo il mio. Devo dire che ora va molto ma molto meglio! 🙂

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