M5S, ancora bufera: Cinà rinuncia alla candidatura alle Europee

|




L’insegnante di Bivona, nella rosa dei sei candidati al Parlamento Europeo, annuncia, a sorpresa, il suo ritiro.

Salvo Cinà

Salvo Cinà

Non si placano le polemiche nella casa dei Grillini. Quando ormai i giochi sembravano fatti e i nomi dei sei candidati alle prossime elezioni Europee erano stati resi noti, a sorpresa, assolutamente inaspettata, arriva la notizia che Salvo Cina, uno dei due agrigentini( l’altra è Antonella Di Prima) che fa parte della rosa dei sei, rinuncia alla candidatura.

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa via facebook.

“GRAZIE a tutti voi ragazzi per la candidatura-scrive Cinà sul suo profilo- ma, è con sincero dispiacere che vi allego la mia dichiarazione di rinuncia già inviata allo Staff: Io sottoscritto Salvatore Cinà, con riferimento alla mia candidatura alle elezioni Europee per il Movimento 5 stelle C O M U N I C O che
sopravvenuti ed improvvisi problemi di carattere personale e familiare mi impediscono purtroppo di impegnarmi con l’energia e la determinazione che vorrei nella campagna elettorale che mi vede in prima persona tra le fila degli eleggibili del Movimento.
Pertanto, al fine di garantire la massima efficacia all’azione del movimento, dichiaro di rinunciare con effetto immediato ed in modo irrevocabile alla mia candidatura”.

Cinà e Di Prima sono gli unici sopravvissuti dei 33 candidati agrigentini al primoturno di primarie nel quale molti partivano da favoriti nella competizione.

È il caso di Giovanni Di Caro, ingegnere di Favara, già candidato per il M5S alla Camera per la Sicilia Occidentale, dell’ingegnere Lillo Chiarenza, conosciuto in provincia per le battaglie portate avanti in favore dell’acqua pubblica e dei rifiuti, dell’ingegnere agrigentino Eugenio Agnello, referente provinciale del M5S e per questo forse il più accreditato  ad aggiudicarsi un posto in lista per Bruxelles. Ma tra i papabili candidati ufficiali vi era soprattutto il geometra Renato Speciale, storico fondatore del Movimento a Ravanusa e attivo in politica fin dai tempi degli “Amici di Beppe Grillo”.

Adesso, però, dopo la rinuncia di Cinà qualcuno può sperare di essere ripescato. Chi favoriranno le stelle?

 

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *