Licata, si è insediato il Commissario Straordinario del Comune

|




E’ Dario Cartabellotta, dirigente regionale ed ex assessore della giunta Crocetta. La sua prima dichiarazione:”So che mi aspettano lunghi e decisivi mesi di lavoro per il futuro di questa città”.

Dario Cartabellotta

Dario Cartabellotta

Si è insediato questa mattina il neo Commissario Straordinario del Comune di Licata, Dario Cartabellotta.

A Cartabellotta, che nella qualità di dirigente regionale già in passato ha avuto modo di seguire da vicino alcune problematiche di Licata, soprattutto per quanto concerne i settori agricoltura e pesca, spetterà il compito di traghettare la città sino alle prossime elezioni amministrative assumendo i poteri del Sindaco e della Giunta comunale.

A ricevere il neo commissario straordinario dell’ente, è stato il vice segretario del Comune, Pietro Carmina.

Dario Cartabellotta, attuale Dirigente Generale del Dipartimento per la Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, è nato a Palermo il 14 settembre 1969.

Laureato in scienze agrarie, abilitato alla professione di agronomo, munito di specializzazione in agrometeorologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, il neo commissario straordinario del Comune di Licata, nel corso della sua carriera,  ha assunto diversi  incarichi di responsabilità in seno all’Amministrazione regionale, il più prestigioso ed importante dei quali è quello di Assessore all’Agricoltura durante la  Giunta Crocetta, incarico revocatogli nello scorso mese di aprile a seguito di rimpasto.

“Arrivo a Licata con il compito di portare la città alle prossime elezioni- ha detto il neo commissario dopo l’insediamento- con la consapevolezza di essere atteso da lunghi e decisivi  mesi di lavoro  per il futuro di questa città. Il mio obiettivo è quello di attuare quanto necessario  per la gestione della cosa pubblica licatese. A tal proposito, i miei prossimi impegni sono già stati fissati per martedì prossimo, quando tornerò a Licata per incontrarmi con l’amministrazione comunale uscente, con il Presidente del Consiglio comunale ed i capogruppo consiliari, e con i dirigenti del Comune, al fine di proseguire con gli adempimenti previsti dalla legge e per cominciare a prendere conoscenza della struttura comunale, dei programmi, progetti in essere, allo scopo di meglio individuare gli obiettivi da raggiungere e, conseguentemente, organizzare il mio piano di lavoro”.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *