Licata, “Il bisbetico” diverte e fa il pienone

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Successo di pubblico per l’opera scritta da Menandro e messa in scena dalla compagnia teatrale “La Svolta”.

La compagnia teatrale "La Svolta"

La compagnia teatrale “La Svolta”

Dopo il tutto esaurito registrato il 9 di agosto con la commedia “Ora ca a mamma muria co su tena u papà” la Compagnia Teatrale La Svolta con “Il bisbetico” è tornata a riempire in ogni ordine di posti il Teatro Comunale Re Grillo di Licata.

L’opera scritta da Menandro, un commediografo greco vissuto tra gli anni 342 e 291 a.C., ci racconta di un ricco ed elegante giovane di città che si innamora di una ragazza di campagna, figlia di un vecchio misantropo, un bisbetico che vive in casa con la sua unica figlia e una serva. La moglie, stanca, si trasferisce a casa del figlio di primo letto, mentre lui, il vecchiaccio, vive coltivando il suo podere e evitando il più possibile ogni forma di contatto con gli estranei. E’ ovvio che con il bruttissimo carattere che il vecchio si ritrova, non vuol sentir parlare di matrimonio della figlia con il giovane  ricco. Ma succede che il vecchio bisbetico cade in un pozzo e il figliastro assieme al ricco giovane innamorato corrono a salvarlo. Il vecchio bisbetico, dopo il pericolo corso si mostra più ragionevole e concede la mano della figlia al giovane. Avviene anche un secondo matrimonio tra la sorella del giovane ricco e il figlio di primo letto del bisbetico. La commedia si conclude con il doppio banchetto nuziale a cui due servi e una cuoca trascinano di forza il riluttante misantropo, beffandosi di lui.

Questi gli interpreti e i personaggi sotto la regia di Rossana Puccio: Santo La Rocca nel ruolo di Zabaro, Gianluca Ciotta in quello di Sostrato, Viviana Giglia nella parte di una meravigliosa dea, Lorenzo Peritore nel doppio ruolo di Fileta e di Geta, Mario Ortugno nelle vesti di Gorgia, Carlotta Di Modica prima nelle vesti di Sonetto e dopo in quelle di Lentina, Marilù Castiglione nel ruolo di Lastima, Silvana Gallo in quello di Pandosia, Carmela Agosta nel ruolo di Cocchina, Gianluca Zambetta in quello di Megadoro e Vincenzo Peruga nella parte di un servo. La direzione artistica è stata di Santo La Rocca, la scenografia e costumi di Marilù Castiglione e la consulenza musicale e alle luci di Ina Gallo.

“Una soddisfazione enorme e al contempo una immensa gratificazione-ha dichiarato a fine serata il leader della Compagnia Santo La Rocca- recitare alla presenza di un pubblico così numeroso e attento, e alla fine anche così palesemente soddisfatto, dopo settimane  di prove alle spalle , ma anche un bel po’ di sacrifici, non ha prezzo”.

Da segnalare che con la rappresentazione del Bisbetico è avvenuto il battesimo ufficiale in seno alla compagnia e il debutto di Viviana Giglia. E che debutto! L’impegno della Compagnia Teatrale La Svolta continua a partire da subito e appena si saranno asciugati i sudori di quest’ultima fatica riprenderà a provare per un’altra imminente rappresentazione. Come ha annunciato ufficialmente e pubblicamente a fine serata Santo La Rocca, la Compagnia, quanto prima, si cimenterà con un’opera del nostro concittadino Angelo Vecchio, giornalista, scrittore di tantissimi libri sulla mafia e anche autore teatrale.

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