L’Eas deve restituire 4 milioni di euro al Comune di Sciacca

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Ennesimo provvedimento del Tribunale di Palermo. Una vicenda infinita che sembra ormai arrivata a conclusione. Il sindaco Di Paola: “Incomprensibile il comportamento della Regione”.

Fabrizio Di Paola

Fabrizio Di Paola

Ennesimo provvedimento favorevole al Comune di Sciacca nell’infinita vicenda del recupero del credito Eas ammontante a oltre 4 milioni di euro per lavori relativi a manutenzione della rete idrica. Il sindaco Fabrizio Di Paola comunica che il Tribunale di Palermo ha rigettato il reclamo presentato sia dall’Eas che dalla Regione Siciliana avverso il provvedimento di assegnazione delle somme al Comune di Sciacca (con ordinanza dello scorso marzo, il Giudice dell’Esecuzione della IV Sezione Civile del Tribunale di Palermo aveva assegnato l’importo di euro 4.427.369,99 a favore del Comune di Sciacca oltre interessi e spese di registrazione del provvedimento).

L’assegnazione è dunque definitiva, rileva Di Paola. È stato sancito ancora una volta il diritto del Comune di Sciacca a riscuotere le somme. Resta pendente solo la procedura di esecuzione, ma sulla quale si è espresso anche qui favorevolmente il giudice cautelare.

“Andiamo avanti fino a quando il Comune di Sciacca non avrà quello che gli spetta, così come sancito anche dall’ultimo provvedimento – dichiara il sindaco – Abbiamo già provveduto a notificare un atto di precetto e un atto di pignoramento mobiliare non solo all’Eas e al tesoriere dell’Eas, ma anche alla Regione Siciliana e alla tesoreria della Regione Siciliana, che è l’Unicredit”.

“Ancora una volta – rileva il sindaco  – un provvedimento ci dà ragione. Ma la Regione Siciliana si ostina a non prenderne atto e a perseverare in una condotta incomprensibile e dannosa. Non comprende che più si arrampica sugli specchi e più danno procura a un ente pubblico”.

Da qui l’appello del sindaco Di Paola al Governo regionale: “Eviti di fare rischiare il dissesto finanziario al Comune di Sciacca e ci dia quanto ci spetta”.   

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