Le storie che fanno ancora paura ai mafiosi

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Agrigento, al Teatro della Posta Vecchia lo spettacolo che racconta la storia di Lia Pipitone, giovane donna palermitana uccisa dalla mafia. 

Franco Bruno

Va in scena al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento, sabato 21 aprile alle 21 e domenica 22 alle 18,  “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi”, con Franco Bruno, che ne cura anche la regia, e Nino Puleo

Lo spettacolo è centrato sulla storia vera di Lia Pipitone, figlia di un boss mafioso uccisa dalla mafia perché i suoi comportamenti  stavano mettendo a disagio il padre e la cosca mafiosa a cui apparteneva.

Protagonista in  scena è Antonio Pipitone, il padre di Lia. “Lo spettacolo vuole essere un’occasione-spiega tra l’altro Franco Bruno– per ascoltare, senza veli, una mentalità che poi si muta in cronaca, di cui spesso seguiamo i racconti dai media o le versioni agrodolci in mistificanti fiction che elevano a modelli i profili di tali soggetti. Per riflettere e non dimenticare affinché il vero dei fatti rimanga tale e la sua sostanza non diventi mera letteratura”.

 

 

 

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