Lampedusa ha sete di libri. La risposta dalla terra di Leonardo Sciascia

|




Il sindaco Giusi Nicolini lancia un appello: mandate libri per aprire una biblioteca a Lampedusa. “Malgrado tutto” aderisce all’appello. E gira la richiesta del sindaco dell’isola alla Fondazione Leonardo Sciascia

Giusi NicoliniCi piace un sindaco che, in un’isola come Lampedusa, simbolo degli approdi e dei naufragi del presente, si preoccupa dei libri. Ci piace il gesto di Giusi Nicolini che su twitter ha lanciato un appello per far arrivare nell’isola più a sud d’Europa i libri necessari a istituire una biblioteca. Ci piace perché così facendo Giusi Nicolini sfida il luogo comune di tutti quelli che pensano e dicono: ma con tutti i problemi che ci sono a Lampedusa proprio ai libri bisogna pensare?

Eppure questo gesto rimette in linea un ordine di valori. Perché i libri non sono un lusso o un bene superfluo, ma sono il primo strumento di crescita del sapere di una comunità.

Così Giusi Nicolini ha scritto su twitter: “Lampedusa non ha una biblioteca e neppure un negozio dove poter acquistare libri. Voi ci vivreste mai in una città dove non è possibile comprare dei libri? Io non credo! Quindi se in giro per casa avete libri, di qualsiasi genere, che non leggete o avete già letto e di cui volete sbarazzarvi, aderite all’iniziativa”. E immediatamente sono arrivate le adesioni. Moltissime. Di semplici lettori, di associazioni, di librerie come la Modus Vivendi di Palermo, di scrittori e di giornalisti. All’appello ha risposto anche l’assessore regionale all’Ambiente Mariella Lo Bello promettendo di inviare libri sui temi della legalità e dell’ambiente.

Noi come “Malgrado tutto” faremo la nostra parte. E per questo aderiamo all’appello di Giusi Nicolini inviando libri e testi che riguardano Racalmuto e il nostro territorio. Chi volesse mandare libri può rivolgersi a noi, che ci occuperemo della spedizione o può inviare i volumi direttamente all’indirizzo fornito dal sindaco di Lampedusa.

Giusi Nicolini, Sindaco -Donazione dei libri per la prossima apertura della Biblioteca Ibby di Lampedusa Via Cameroni, 92010.

Giriamo l’appello anche alla Fondazione Leonardo Sciascia: faccia arrivare a Lampedusa le opere e i testi dello scrittore racalmutese e di quelli che si sono occupati della sua opera. Proprio recentemente, per iniziativa di Piero Carbone e di Angelo Campanella, un gruppo di studenti di Lampedusa è stato a Racalmuto, nella sede della Fondazione, per un’iniziativa legata alla pubblicazione dei versi giovanili dello storico Nicolò Tinebra Martorana. Un prima occasione per rendere permanente questo scambio. La Fondazione prenda il mare aperto e portiamo Sciascia fin laggiù, nel mare africano dove c’è sete di libri.

Gaetano Savatteri

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *