“La strada dritta”. Tre anni fa al premio Leonardo Sciascia-Racalmare, oggi su RaiUno

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LIBRI E TV. Il libro di Francesco Pinto La strada dritta, dedicato all’avventura della costruzione dell’autostrada del Sole, tre anni fa era stato finalista al premio Leonardo Sciascia-Racalmare. Lunedì 20 e martedì 21 ottobre una miniserie su RaiUno, tratta dal romanzo, con Ennio Fantastichini e Anita Caprioli

Ennio Fantastichini è il protagonista della fiction

Ennio Fantastichini è il protagonista della fiction

A cinquant’anni dall’inaugurazione dell’Autostrada del Sole, una miniserie, La strada dritta, per la regia di Carmine Elia, dal romanzo omonimo di Francesco Pinto, che racconta la storia di un’opera che diventerà il simbolo della rinascita italiana. Una “strada dritta” che unirà il Nord e il Sud del Paese. Ennio Fantastichini è Fedele Cova, l’ingegnere che la realizzò. Nel cast Giorgio Marchesi, Anita Caprioli, Carmine Recano, Raffaella Rea, Valeria Bilello. Coprodotta da Rai Fiction e Cattleya, la miniserie andrà in onda lunedì 20 e martedì 21 ottobre, in prima serata su RaiUno. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Sandro Petraglia e Fidel Signorile.

Francesco Pinto e il suo libro

Francesco Pinto e il suo libro

Il libro di Francesco Pinto, pubblicato da Mondadori, nel 2011 era stato uno dei tre finalisti del premio Leonardo Sciascia-Racalmare. La strada dritta faceva parte della terna assieme a Franco di Mare con Non chiedere perché (Rizzoli) e  La catastròfa. Marcinelle 8 agosto 1956 (Sellerio) di Paolo Di Stefano. In quell’edizione, la giuria di lettori decretò la vittoria di Franco Di Mare. Il libro di Pinto aveva ricevuto ottimi giudizi e molti consensi. Adesso quel libro diventa una fiction che racconta, per immagini, la straordinaria impresa della realizzazione dell’autostrada del Sole, inaugurata proprio mezzo secolo fa.

E’ il 1956, l’Italia sta uscendo faticosamente dal periodo della ricostruzione dopo che la Seconda guerra mondiale ha distrutto buona parte del territorio e l’intero apparato industriale. L’idea di costruire una strada dritta, che possa unire il Nord e il Sud, sembra a tutti un’impresa impossibile. Pochi soldi, scarsa esperienza, ma l’ingegnere Fedele Cova, amministratore delegato della Società autostrade, è convinto di potercela fare insieme a un gruppo scelto di professionisti.

Un'immagine dal set

Un’immagine dal set

Per otto anni un esercito di uomini lavora con grande determinazione e professionalità trasformando il sogno in realtà. La loro è una storia piena di coraggio, creatività, audacia. A dispetto dello scetticismo generale, vengono costruiti 113 viadotti sospesi, 572 cavalcavia, 38 gallerie, 57 raccordi. In totale 755 chilometri di strada da Milano a Napoli.

E’ il 4 ottobre 1964 quando l’Autostrada del Sole, simbolo di modernità e dell’unità d’Italia, viene inaugurata. Tutto realizzato in soli otto anni e con tempi di consegna anticipati, un record assoluto, il cui risultato viene considerato non solo un’impresa leggendaria, ma anche un’opera d’arte, tanto che ai progetti e ai plastici dell’Autostrada del Sole fu dedicata nel 1964 una mostra al MOMA di New York.

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