La Strada degli Scrittori varca l’Oceano e raggiunge gli States

|




Il 22 settembre scorso, sul magazine degli editori americani “Publishers weekly”  e sul relativo sito web  è apparso un lungo servizio a firma di Mark Rotella, che racconta del progetto di Felice Cavallaro.

Un momento della "Strada degli Scrittori" a Racalmuto.

Un momento della “Strada degli Scrittori” a Racalmuto.

La Strada degli Scrittori, il progetto che individua un percorso culturale e turistico di trenta chilometri legato a Pirandello, Sciascia e Camilleri, è già sbarcato in America. Nei giorni del lancio del circuito, dal 5 al 12 settembre scorso, alcuni editori e giornalisti americani coinvolti in una missione di incoming organizzata dalla Regione, da Sicilia Filmcommission e dall’Istituto per il Commercio Estero, hanno conosciuto la Strada degli scrittori ed hanno portato a casa un ricordo indelebile di quell’esperienza. Il 22 settembre scorso, sul magazine degli editori americani “Publishers weekly” – da pagina 19 a pagina 22 – e sul relativo sito web publichersweekly.com  è apparso un lungo servizio a firma di Mark Rotella, che racconta della Strada. Tra le immagini, il Tempio della Concordia,  alcuni momenti di Letterando e Sciacca Filmfest alla Badia Grande, e un ampio cenno alla presentazione dei quattro cortometraggi sulla Strada degli Scrittori, realizzati grazie al Centro Sperimentale di Cinematografia e a Sicilia Filmcommission.

Nel box che in particolare è dedicato agli scrittori, si presenta il progetto di Felice Cavallaro, descritto come “giornalista molto apprezzato del quotidiano italiano Corriere della Sera”, definendone gli obiettivi come la voglia di “scoprire e celebrare i grandi scrittori siciliani”. L’esperienza degli editori e giornalisti americani viene definita come “un tour in provincia di Agrigento”, che ha compreso delle tappe a Racalmuto, Porto Empedocle, Santa Margherita di Belice, e al Caos. La finalità dei cortometraggi, anche per Mark Rotella, consiste nel concentrare l’attenzione dello spettatore sul collegamento che la letteratura ha con la terra e con le città natali degli scrittori.

Quindi, vengono illustrati i corti, con i riferimenti letterari e il rapporto con i luoghi: “Lo Sguardo Del Principe: La Donnafugata Del Gattopardo” del regista David Gambino; Andrea Calogero Camilleri, dei registi Ruben Monterosso e Federico Savonitto;   “Paesaggio pirandelliano” di Monterosso e Savonitto; “Racalmuto: isola nell’isola” del regista Dario Guarneri. Espressioni di ammirazione sono rivolti ai luoghi visitati – dall’indimenticabile Valle dei Templi al paesaggio ricco di mandorli, olivi, limoni e fichidindia – e al valore degli scrittori, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Sciascia e Camilleri, ritenuti grandi a prescindere dalla loro provenienza. “Continueremo a lavorare – afferma l’amministratore del Distretto turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino  – perché il nome dei nostri più grandi autori, apprezzati in tutto il mondo, unito all’offerta turistica, tra paesaggio, cultura, arte, archeologia, mare, enogastronomia, possa rappresentare un motivo in più per soggiornare nel nostro territorio. Il Distretto ha creduto nel progetto di Felice Cavallaro, sostenendolo sin dalla sua genesi e in poco tempo l’entusiasmo con cui viene accolto ci gratifica e ci stimola a potenziarne la promozione ai prossimi appuntamenti fieristici di Genova e di Milano”.
Nel medesimo obiettivo turistico-letterario  e con le finalità proprie della Film Commissione del Distretto, Pendolino e l’intero staff hanno accolto con soddisfazione l’esito dell’incontro del presidente del Distretto, Lillo Firetto, con il produttore della Palomar, Carlo Degli Esposti, che si è impegnato a girare alcune scene del Commissario Montalbano nel nostro territorio.
midollo
Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *