La Sicilia aspetta da anni un nuovo Leonardo Sciascia

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È stato uno scrittore amatissimo e ogni tanto mi chiedo chissà quante amicizie sono nate conversando sui suoi libri.

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia aveva il senso dell’amicizia e con gli amici condivideva passioni, discussioni e amore per la letteratura. È stato uno scrittore amatissimo e ogni tanto mi chiedo chissà quante amicizie sono nate conversando sui suoi libri. Una fra queste per esempio è quella nata fra me ed Egidio Terrana, che mi regalò, quando mi sono laureato, l’opera omnia dello scrittore, altre amicizie le ho strette a Roma ai tempi dell’università e una, qualche anno fa, persino con un famoso scrittore americano, Jonathan Harr, autore di un best seller come Azione Civile (da cui è stato tratto il film con John Travolta), che durante una cena trasteverina mi confidò con eccitazione di essere un fervente ammiratore di Leonardo Sciascia.

Due anni fa ho portato in scena al Teatro della Posta Vecchia ‘La Sicilia e il suo Cuore, chiaramente dedicato al nostro scrittore prediletto, e alla fine dello spettacolo, ogni amico fra il pubblico, pieno di curiosità ed entusiasmo, ci teneva a dirmi la sua su Leonardo Sciascia. Io credo che pochi scrittori facciano quest’effetto, persino a distanza di anni dalla loro apparente- come direbbe Sciascia- scomparsa.

Alessandro Mario con Jonathan Harr

Alessandro Mario con Jonathan Harr

Forse perché lui non è stato soltanto un brillante romanziere, ma anche un’abile guida, un’anima coraggiosa e controcorrente, una voce fuori dal coro come tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo sognato di essere: capaci di aiutare gli altri a trovare la propria verità.

‘La Sicilia e il suo Cuore’ ha emozionato i suoi spettatori e io sono uscito dal teatro contento. Fuori aveva piovuto e andando verso il ristorante mi sono chiesto chissà se fra noi siciliani di oggi c’è già per le strade un ragazzino che domani diventerà il nuovo Leonardo Sciascia.

La Sicilia lo aspetta da anni e se lo augura.

Così un giorno altri faranno amicizia condividendo le imprese letterarie di questo nuovo grande scrittore, allo stesso modo in cui io ed Egidio facemmo anni fa, con la complicità di mio padre, perché tutti e tre eravamo rimasti abbagliati dal talento e dal rigore del maestro di Racalmuto.

 

 

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