La morte non spegnerà mai il suo sorriso

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Grotte. Se n’è andata Maria Rita Ciraolo, la farmacista amata da un intero paese. Quel suo regalo che fece piangere di gioia e commozione Pietro Ingrao

Maria Rita CiraoloRicordare Maria Rita Ciraolo, nel giorno in cui un’intera comunità, quella di Grotte, piange la sua scomparsa, significa soprattutto rendere omaggio ad una donna che per tantissimi anni è stato un solido punto di riferimento per un intero paese. Quando entravi nella sua farmacia sapevi benissimo di potere contare sulla sua disponibilità, sui suoi consigli, che sempre arrivavano spontanei quando ti consegnava le medicine di cui avevi bisogno. Sapevi, soprattutto, di incontrare il suo sorriso e la sua dolcezza, riflessi  di quella grande umanità  che era una costante nel suo lavoro. Ecco perchè oggi Grotte è un  paese a lutto, dove il cordoglio e il ricordo si inseguono in una corsa legittima anche sulla rete. E tra i ricordi siamo riusciti a recuperarne uno, bellissimo, anche noi.

Risale al mese di agosto di 12 anni fa, quando il Comune di Grotte decide di conferire la cittadinanza onoraria ad uno dei più importanti uomini politci della storia del dopoguerra nel nostro Paese, l’onorevole Pietro Ingrao. L’ex presidente della Camera ha radici nel paese, il nonno era infatti di Grotte. Dopo il conferimento della Cittadinanza sale sul palco la dottoressa Maria Rita Ciraolo che regala ad Ingrao un carteggio che ricostruiva i momenti più significativi dell’intensa vita politica del nonno. Le lacrime di commozione e di gioia del grande uomo politico resteranno indelebili nella memoria collettiva del paese. “Non poteva ricevere regalo migliore,- ricorda oggi il dottor Salvatore Bellavia, che di quella iniziativa fu uno dei principali promotori assieme al dottor Antonio Carlisi, allora sindaco – Ingrao apprezzò molto la delicatezza e la sensibilità della dottoressa Ciraolo per quel dono assolutamente inaspettato”. Maria Rita se n’è andata ieri sera, dopo avere combattuto, per ben 4 anni, con tenacia e serenità, quella malattia che spesso non perdona. Non è stata una lotta solitaria la sua, ha avuto accanto un marito straordinario, l’affetto dei suoi tre meravigliosi figli e quello di un intero paese.

Egidio Terrana

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