“La migrazione tra allarme sociale e rappresentazione mediatica”

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A Raffadali istituzioni, enti ed operatori a confronto per promuovere la cultura dell’accoglienza contro la globalizzazione dell’indifferenza. Concluderà i lavori il Presidente della Regione, Rosario Crocetta.

Migranti a Racalmuto (Foto Salvatore Alfano)

Migranti a Racalmuto (Foto Salvatore Alfano)

Le immagini che scorrono in tv e sulla rete degli sbarchi in Sicilia degli immigrati, i morti e le bare di Lampedusa, l’appello di Papa Francesco contro la globalizzazione dell’indifferenza, le politiche di accoglienza la differenza tra il vissuto e percepito. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato la Cooperativa Sociale “Il Delfino” in collaborazione con il Comune e lo SPRAR (Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati) organizza a Raffadali un incontro tra istituzioni, enti, ed operatori sul tema “La migrazione tra allarme sociale e la rappresentazione mediatica” per promuovere la cultura dell’accoglienza contro la globalizzazione dell’indifferenza.

L’evento si svolgerà presso il Palazzo di città sabato 21 giugno 2014 alle ore 16,30. Dopo gli indirizzi di saluto di Giacomo di Benedetto, Sindaco di Raffadali e di Giovanni Catuara, Presidente Cooperativa “Il Delfino”, sono previsti gli interventi di : Francesco Pira, Docente di Comunicazione dell’ Università degli Studi di Messina, Giuseppe La Rocca, Caritas Diocesana di Agrigento, Antonio Dipinto, Presidente CICAM, Diego Guadagnino, Segretario Confcooperative di Agrigento, Angela Di Noto ,Psicologa, Francesca Parrino , Assistente Sociale e Seleba Woldey , Mediatore culturale.

Le conclusioni saranno di Rosario Crocetta, Presidente della Regione Siciliana. I lavori saranno introdotti e moderati da Giovanna Dominici, Responsabile struttura Sprar Msna di Raffadali.

Gli esperti presenti si confronteranno su globalizzazione, multiculturalità, libertà di approdare o voglia di respingere. Tutto questo ci trasmettono i media, vecchi e nuovi ogni giorno e questo sviluppa emozioni positive e negative su un fenomeno che anche in questi giorni sta scuotendo la Sicilia dove sono approdati in un anno 50 mila migranti.

“Il nostro obiettivo – spiega Giovanna Dominici che ha organizzato l’incontro – è quello di aprirci al territorio di comprendere fino in fondo, con l’aiuto degli esperti la percezione del fenomeno e raccontare il nostro lavoro quotidiano tra mille difficoltà ma che ci regala anche qualche soddisfazione”.

Secondo Francesco Pira tra i relatori a Raffadali : “La televisione ci mostra immagini crude cosi come Youtube. Immagini e cronache tristi che sono in aperto contrasto con quelle miti e familiari di scambi multiculturali a scuola, nelle università e nelle famiglie. Nell’era della comunicazione mediata i fattori esterni agiscono in modo significativo nel processo di comprensione e interpretazione dell’altro e concorrono alla determinazione della natura ambivalente della comunicazione, nella misura in cui può essere anche anticomunicazione”.

Tra gli interventi molto atteso quello di Giuseppe La Rocca che parlerà dell’esperienza di Caritas ed in particolare dalla strage di ottobre a Lampedusa all’intervento della comunità ecclesiale a seguito degli arrivi a Porto Empedocle. Ma anche delle buone pratiche con il progetto “Integrare per includere”.

Poi spazio agli operatori ed alla narrazione del loro lavoro quotidiano. Si prevede un momento di confronto interessante che troverà la sintesi nelle conclusioni del Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta.

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