La “grande bellezza” della solidarietà nel cuore del quartiere “Ballarò”

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Palermo, la Rete degli Studenti Medi con i bambini del Santa Chiara in occasione della Festa dei Morti.

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Nella giornata di ieri, la Rete degli Studenti Medi di Palermo ha svolto, in orario pomeridiano, volontariato presso l’oratorio Santa Chiara sito a Ballarò, storico quartiere cittadino noto per il suo grande mercato. Il Santa Chiara è una struttura gestita da un gruppo di volontari cui fa capo Don Volpe; tutte persone “che hanno come obiettivo la salvaguardia e la tutela dei bambini del quartiere, ormai fortemente destabilizzato dal contesto sociale e criminoso che vige 24 ore su 24”.

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La Rete degli Studenti palermitani ha deciso, in occasione della Festa dei Morti, di collaborare con tutti i volontari del Centro, per rendere la giornata di questi bambini, spesso privati di troppe cose, un poco più allegra, diversa dal solito e specialmente aggregativa, infatti hanno preso parte all’iniziativa decine di ragazzi.

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“Pensiamo-affermano gli studenti della Rete- che l’iniziativa sia stata molto gradita, sia dai bambini che dai loro genitori. Altro punto importante di questa giornata-aggiungono- è stato il rilancio del multiculturalismo – fortemente difeso a livello comunale, provinciale e regionale – e dell’integrazione di più realtà e gruppi sociali. Si sono infatti uniti nei giochi e nei festeggiamenti, bambini di diversa nazionalità e origine. Il gruppo dei liceali appartenenti alla Rete degli Studenti ha badato per tutto il pomeriggio ai bambini che hanno partecipato a questa grande festa; sono stati organizzati: un torneo di calcetto, un contest di disegno e un lauto rinfresco costituito da cibi tipici della cucina palermitana e bevande. Ieri la Rete degli Studenti e i volontari del Santa Chiara hanno chiaramente dimostrato che la grande bellezza sono gli studenti, i bambini e il relativo e incoraggiante pluralismo”.

Nelle foto della Rete degli Studenti alcuni momenti della giornata.

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