La difficile strategia dell’uomo che vuol fare il Sindaco d’Italia

|




Renzi teme che Letta diventi imbattibile

Matteo RenziMatteo Renzi sa di giocarsi la partita più difficile della sua ancora giovane carriera politica. Ha fatto un calcolo ovvio il Sindaco di Firenze. Se Letta dura diventa imbattibile. Ma soprattutto, se Letta dura l’Italia torna democristiana e proporzionale. Renzi invece vuole un bipolarismo che gli consenta di rifare a suo modo l’Italia. Lo ha pure detto, vorrebbe un semipresidenzialismo alla francese, forse si immagina un po’ Mitterand. Di sicuro spera che con il voto per l’Europa vi sia pure un ritorno alle urne nazionali. Per questo spinge per far fuori il Porcellum, per questo spera che i falchi del Pdl gli diano una mano.

E si tiene pronto con la sua pattuglia di parlamentari che ogni giorno si infittisce. Non gli è ancora chiaro semmai se gli convenga puntare alla conquista della segreteria del Pd in autunno oppure no. Anche tra i suoi c’è chi gli suggerisce di osare e chi lo invita alla prudenza. Certo è che il non essere padrone del partito è costato di fatto la carriera a Prodi. E in molti pensano che solo conquistando la segreteria Renzi possa ambire veramente alla conquista di Palazzo Chigi. Renzi sa che la strada di Letta è più in salita di quanto non sembri, il Presidente del Consiglio dovrà sottrarsi agli agguati parlamentari di cui è inevitabilmente lastricato il suo cammino. Non vi è provvedimento che non abbia in prospettiva un destino di divisioni a destra ed a sinistra. Il Governo si regge solo sull’impossibilità per ora di andare a votare, ma ha il suo tallone d’Achille nella difficoltà oggettiva di prendere provvedimenti dirimenti, tanto è vero che fino ad oggi si è limitato a fare annunci, di vere decisioni ancora nessuna, anche il taglio del finanziamento pubblico si presta già a letture in chiaroscuro. Le stesse riforme istituzionali sembrano più un manifesto delle buone intenzioni che un percorso destinato veramente ad approdare. E allora Renzi affila le armi, la sua è una strategia di logoramento, una continua messa in tensione dell’amico avversario. Uno stare dietro l’angolo pronto a cogliere l’occasione. Sarà un’estate calda, e forse l’autunno lo sarà ancor di più.

Luigi Galluzzo

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *