La bella Racalmuto. Volontari per tanti ragazzi

|




Sono alcune mamme che hanno deciso di trascorrere un po’ di tempo con i bambini. Tra le iniziative di solidarietà, le attività di doposcuola nella struttura donata dalla maestra Anna Grisafi. Un progetto che vede insieme Pro loco e chiesa locale

Solidarietà e stare insiemeSono circa una cinquantina i ragazzi di Racalmuto che partecipano alle attività culturali e ricreative all’interno del “Progetto sociale Villa Grisafi”. Un progetto nato grazie all’intesa tra la Chiesa locale e la Pro loco, in collaborazione con la scuola. Le attività si svolgono presso la struttura donata qualche anno fa dalla maestra Anna Grisafi che si trova nel centro abitato del paese, di fronte la scuola media. Un luogo per tanti anni chiuso e ora invece aperto a tutti, nel ricordo di una donna, Anna Grisafi, che con tanta generosità ha dato tutto per la sua comunità.

Ufficialmente la Villa Grisafi è stata aperta il 21 marzo scorso, primo giorno di primavera e giornata nazionale antimafia. E si perché quel giorno gli alunni della scuola media hanno piantumato tre alberi, così come hanno fatto centinaia di coetanei in tante altre città d’Italia. “Sono i semi dell’antimafia“, dicono i promotori dell’iniziativa a cui hanno partecipato l’arciprete di Racalmuto Don Diego Martorana, il dirigente scolastico Rosa Pia Raimondi, il presidente della Pro loco Giuseppe Guagliano, docenti e alunni.
Il progetto socio-culturale nasce grazie alla disponibilità e l’impegno della chiesa, la quale con l’aiuto di Padre Martorana, sempre vicino alle iniziative a favore dei giovani, sono stati forniti i locali donati dalla maestra Grisafi per far sì che tale progetto potesse realizzarsi. Fondamentale è il percorso di volontariato sociale, promotori di iniziative culturali e ricreative per tutti i ragazzi; in particolare ricordiamo l’impegno di alcune mamme di Racalmuto, quali Santina Merulla, Antonella Faldetta, Anna Rita Garlisi, Maria Anna Chiodo e Francesca Lo Cicero che nel corso della settimana dedicano il proprio tempo libero a tutti i ragazzi che fanno parte del progetto. Tra le tante iniziative in corso, è importante ricordare il “Progetto Découpage” con l’aiuto di operatori sociali mandati dalla Provincia al fine di includere un altro percorso formativo all’interno del “progetto sociale Villa Grisafi”. Volontariato, impegno e formazione sono gli ingredienti basilari di un progetto che coinvolge l’intera comunità.

Luciano Carrubba

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *