La bella Racalmuto. Il centro studi Regalpetra

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I ragazzi di ieri e di oggi legati dalla passione per il teatro. Un’avventura ventennale di un gruppo da sempre vicino ai giovani

I componenti del gruppoIl nome dell’associazione è lunghissimo. Centro studi socio culturali “Regalpetra” di Racalmuto. Ed è il primo ad aver chiesto in prestito al noto libro di Leonardo Sciascia, il nome letterario del paese. Una realtà teatrale viva, come tante altre, nel paese che ha un teatro dell’Ottocento che potrebbe essere – come è stato fino a poco tempo fa – luogo di incontro e di confronto, di crescita e di speranza. Il gruppo – che come tanti vive un momento di crisi legato alla mancanza di fondi pubblici per questo tipo di iniziative – tuttavia continua a resistere. Noi abbiamo incontrato l’attuale presidente Salvatore Chiarelli che fa una sintesi accurata sullo svolgimento delle attività e sui progetti in preparazione per quest’anno.

 Quando nasce l’associazione?
Il centro studi socio-culturali Regalpetra nasce nel 1989, fondato tra gli altri da Paolo Agrò, il quale è stato presidente fino a due anni fa. Per diverse ragioni il centro studi Regalpetra era in balia di chiusura; tuttavia attraverso alla forza di volontà e determinazione di tutti i membri del centro studi, si è arrivati al punto di proseguire un percorso fatto sicuramente di ostacoli, derivati soprattutto dalla mancanza di risorse economiche, ma comunque disposti sempre a preparare attività teatrali ricche di esperienze amatoriali tali da trasmettere all’intera comunità.
Quali sono state le attività più significative svolte dal centro studi socio-culturale Regalpetra?
Prima di elencare le diverse attività svolte, è necessario ancora una volta sottolineare la mancanza di aiuti economici da parte delle istituzioni: con ciò non significa che senza aiuti economici il centro studi Regalpetra si è fermato, anzi non ha mai cessato il proprio lavoro, tuttavia la necessità di aiuti economici da parte delle istituzioni può essere da supporto per la creazione di molte più attività di quanto se ne siano potute fare in questi anni. All’apertura del teatroRagazzi in scena Regina Margherita di Racalmuto, avvenuta nel febbraio del 2003, il centro studi Regalpetra partecipò all’esibizione della Recitazione della controversia liparitana di  Sciascia, per la regia di Giuseppe Dipasquale. Abbiamo lavorato assieme ad altri celebri attori quali: Pietro Montandon, Nino D’Agata, Mimmo Mignemi, Angelo Tosto. Una bella esperienza per noi e per i tanti giovani di Racalmuto coinvolti in quel progetto.

Nel corso degli ultimi anni il centro studi Regalpetra si è visto protagonista di diverse edizioni di “Kermesse”, ovvero dell’opportunità che viene data nell’esibirsi a livello musicale ma anche teatrale. In particolare va ricordata la IV edizione in cui si è avuto ospite il basso Salvatore Salvaggio di Grotte presso il teatro di Racalmuto. Da ricordare le diverse edizioni del premio di poesia “Donna e…”, sotto la direzione artistica di Maria Concetta Rizzo e del vice presidente Lillo Puma, storico componente dell’associazione.
Quali sono gli obiettivi posti dal centro studi per il 2013?
Stiamo lavorando ad un progetto con le scuole, in particolare riuscire ad avvicinare i ragazzi al mondo del teatro e della recitazione; sicuramente la formazione dei giovani legata all’istruzione scolastica può essere supportata dalla conoscenza di altre esperienze formative, quali appunto il mondo della recitazione, e in questo il centro studi socio-culturale Regalpetra vuole farsi promotore, i cui protagonisti non possono che essere i giovani.

Luciano Carrubba

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